Lazio, la perturbazione passa rapidamente: brusco calo delle temperature ed accumuli pluviometrici modesti

lazioIl fronte di aria fredda proveniente da nord è arrivato sul Lazio settentrionale in tarda mattinata, in rapida estensione verso sud nelle ore successive. Dopo giorni di temperature primaverili l’arrivo del fronte freddo ha causato forte instabilità. Nel Lazio settentrionale e nell’Umbria meridionale sono state segnalate intorno alle 12 fortissime raffiche di vento, e nel giro di pochi minuti le temperature sono scese di diversi gradi. Si sono verificati rovesci a macchia di leopardo sulla regione, in rapido spostamento verso le zone meridionali. A Roma la pioggia è arrivata dopo pranzo, e nel Lazio meridionale nel pomeriggio inoltrato.

Gli accumuli sono stati eterogenei sul territorio. Dai dati dell’Ufficio Idrografico laziale risultano 14,4 mm a Vulci, 5,4 mm a Ronciglione, 6,1 mm a Manziana e 5 mm a Bracciano. Accumuli compresi fra pochi mm e 10 mm nel reatino, mentre a Roma il massimo è stato di 7 mm nella zona ovest e centrale. Pioggia più abbondante nel Lazio meridionale, in particolare lungo la catena appenninica. A Campoli Appennino sono stati registrati 22 mm di pioggia, mentre a Settefrati (nei pressi di San Donato Val di Comino), 17 mm. La pioggia è caduta in maniera molto eterogenea sul territorio, e diverse aree hanno fatto registrare accumuli nulli.

Il dato interessante della giornata è stato il brusco cambio di temperature, con un abbassamento che ha fatto riassaporare echi invernali specialmente nelle aree montane. A Roma Collegio Romano venivano registrati alle 13.30 20°C, mentre soltanto un’ora dopo, alle 14.30, la temperatura era di 11°C. A Frascati si è passati dai 17°C delle 13.30 agli 8,7°C delle 14.30. Stesso brusco calo in buona parte del territorio laziale, anche se ad ore diverse da zona a zona (prima al nord e poi al sud). Le temperature resteranno basse anche domani, ma il Sole è già tornato a splendere su buona parte della regione.