Medicina: iniezioni batteriche e radiofrequenza sciolgono la cellulite

Da un farmaco biologico, approvato recentemente dalla Food and drug administation negli Stati Uniti per il trattamento della contrattura di dupuytren, patologia della mano che causa la flessione di una o piu’ dita, la nuova speranza per sconfiggere la cellulite. Iniezioni dello stesso ritrovato, un enzima ‘collagenasi’ derivato dal batterio clostridium histolycum, migliorerebbero notevolmente lo stato della pelle a buccia di arancio perche’ il composto sembra sciogliere magicamente noduli, indurimenti e cuscinetti che rendono il tessuto visibilmente alterato. La nuova cura, ancora in fase 2 di sperimentazione, per il trattamento della cellulite e’ stata presentata al congresso dell’American society for aesthetic plastic surgery (Asaps) in corso a San Francisco. Il nuovo trattamento non e’ il solo, altre 2 metodiche rientrano fra le novita’ al vaglio degli specialisti. La prima e’ una nuova radiofrequenza, di tipo ‘selettivo’, chiamata Vanquish RF, composta da un manipolo che sfiora la pelle scaldando solamente le cellule adipose e non la cute, inducendole all’apoptosi cioe’ alla morte. La seconda e’ un dispositivo medico (Cabochon), approvato dall’FDA per il miglioramento temporaneo della pelle a materasso localizzata su glutei e cosce. La metodica sara’ lanciata nella seconda meta’ dell’anno – si legge in una nota stampa dell’Asaps.