Meteo-Weekend: torna l’instabilità pomeridiana con rovesci ed isolati temporali sulla dorsale appenninica, variabilità sulle restanti regioni

Sullo scenario euro-atlantico il flusso perturbato principale che esce dall’area canadese scorre a latitudini piuttosto elevate, oltre i 50° di latitudine nord, mentre un ramo secondario del “getto polare” tende a deviare verso l’area centrale del Mediterraneo, andando ad alimentare una modesta circolazione depressionaria in movimento verso i Balcani. Nel frattempo da ovest incalza un nuova debole saccatura, di origine atlantica, che nel corso della giornata di domani transiterà sulla Mitteleuropa, interessando da vicino le regioni nord-orientali, per traslare nel pomeriggio in direzione dell’area adriatica, dove il geopotenziale tenderà a diminuire in quota, determinando una significativa instabilizzazione delle condizioni atmosferiche nelle ore centrali del giorno. Il passaggio di questa saccatura, pronta a versarsi in direzione delle regioni adriatiche, favorirà nelle ore centrali del giorno lo sviluppo di una moderata attività “termoconvettiva” che supporterà la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi lungo le zone montuose interne di tutta la dorsale appenninica, dalle Marche, fino ai monti più interni di Molise, Puglia settentrionale e Basilicata. Alcuni di questi annuvolamenti cumuliformi, gonfiandosi durante il primo pomeriggio, dopo che l’intenso soleggiamento diurno ha scaldato per bene il terreno inasprendo il “gradiente termico verticale” (con l’aria più fresca dai quadranti settentrionali che filtra nella media e alta troposfera), tendono in seguito a sconfinare fin sulle sottostanti vallate e aree di pianura, apportando dei rovesci di pioggia e brevi acquazzoni, in successivo rapido diradamento nelle ore serali.

23Sulle rimanenti regioni il tempo si presenterà principalmente soleggiato, seppur non mancherà il passaggio di nubi sparse e velature sulle regioni settentrionali, ed in parte di quelle centrali, specie lungo i settori adriatici. Nella giornata domenicale (domenica delle palme) la saccatura distesa lungo il mar Adriatico tenderà gradualmente a traslare verso levante, convogliando dell’aria un po’ più fredda verso le nostre regioni più meridionali, dove si verificherà un diffuso calo dei valori termici. La modesta avvezione fredda, che si verserà lungo il bacino adriatico, continuerà ad incentivare una moderata attività “termoconvettiva” lungo i rilievi della dorsale appenninica centro-meridionale, dove nelle ore centrali del giorno si svilupperanno delle nubi cumuliformi ad evoluzione diurna che daranno la stura a piogge e rovesci distribuiti a carattere sparso e disomogeneo. Alcuni di questi annuvolamenti cumuliformi, durante il pomeriggio, gonfiandosi ulteriormente potranno sconfinare fin sulle coste del medio e basso adriatico, causando delle piogge e dei rovesci a carattere sparso che andranno a bagnare diverse località di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale.

Geopotential3250032hPa32and32Temperature32at3285032hPa_Europe_48PREVISIONI

SABATO 12 APRILE 2014

Al mattino avremo cieli in prevalenza poco nuvolosi, a tratti anche parzialmente nuvolosi, per il passaggio di addensamenti sparsi e velature. Un aumento della nuvolosità, nel corso della mattinata, è atteso sulla Sardegna, dove non sono da escludere occasionali piovaschi. Sul resto delle regioni prevarranno ampi spazi soleggiati, inframmezzati dal transito di velature e nubi medio-alte in quota. Durante la tarda mattinata imponenti annuvolamenti cumuliformi cominceranno a prendere forma lungo le zone montuose interne di tutta la dorsale appenninica, dalle Marche, fino ai monti più interni di Molise, Puglia settentrionale e Basilicata.

Nel pomeriggio scoppia l’instabilità “termoconvettiva” sulle aree più interne della dorsale appenninica. Alcuni di questi annuvolamenti cumuliformi, gonfiandosi durante il primo pomeriggio, dopo che l’intenso soleggiamento diurno ha scaldato per bene il terreno, tendono in seguito a sconfinare fin sulle sottostanti vallate e aree di pianura, apportando dei rovesci di pioggia e brevi acquazzoni, in successivo rapido diradamento nelle ore serali. Sulle rimanenti regioni il tempo si presenterà principalmente soleggiato, seppur non mancherà il passaggio di nubi sparse e velature sulle regioni settentrionali, ed in parte di quelle centrali, specie lungo i settori adriatici. Prevalenza di cieli parzialmente nuvolosi o molto nuvolosi sulla Sardegna.

04DOMENICA 13 APRILE 2014

Al mattino si assisterà ad un incremento della nuvolosità sulle regioni settentrionali, per nubi per lo più di passaggio che renderanno i cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi. Nubi e velature passeranno pure su Liguria, Toscana, Umbria e Lazio. Ma un po’ d’instabilità sarà presente anche sulle regioni meridionale, e specialmente lungo i settori adriatici, dove i cieli si presenteranno nuvolosi fin dalla mattinata. Nelle ore centrali del giorno si svilupperanno delle nubi cumuliformi ad evoluzione diurna, lungo tutta la dorsale appenninica, che daranno la stura a piogge e rovesci distribuiti a carattere sparso e disomogeneo. Addensamenti cumuliformi, ad evoluzione diurna, si svilupperanno anche sui rilievi più interni di Calabria e Sicilia.

Nel pomeriggio alcuni di questi annuvolamenti cumuliformi, in formazione sulle aree montuose più interne dell’Appennino, gonfiandosi ulteriormente potranno sconfinare fin  sulle coste del medio e basso adriatico, causando delle piogge e dei rovesci a carattere sparso che andranno a bagnare diverse località di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia centro-settentrionale. Cieli nuvolosi prevarranno sulle regioni settentrionali e su gran parte della Sardegna, mentre sul resto delle regioni centrali e meridionali prevarranno ampi spazi soleggiati, alternati al transito di nubi alte e velature.

italia satelliteTEMPERATURE

Un significativo calo dei valori termici è atteso nella giornata domenicale sulle regioni centro-meridionali, in particolare lungo le regioni adriatiche, direttamente investite dal flusso freddo post-frontale che si verserà sul bacino adriatico.

VENTI

Domani spireranno da deboli a molti deboli, disponendosi dai quadranti meridionali. Da domenica la ventilazione comincerà a disporsi dai quadranti settentrionali su tutti i mari. Solo sul settore più occidentale del mar Ligure prevarrà una componente debole da SO.

MARI

Si presenteranno da poco mossi a mossi nella giornata domenicale

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

La settimana che precederà la Pasqua si aprirà all’insegna del bel tempo che andrà ad affermarsi un po’ su tutte le regioni, da nord a sud, nonostante una residua instabilità pomeridiana che interesserà, nella giornata di lunedì, solo i rilievi più interni della Calabria e della Sicilia, dove si potranno verificare degli isolati rovesci di pioggia. Per quanto riguarda il ponte di Pasqua e Pasquetta sono ancora tante le incertezze e i nodi da sciogliere. Proprio per questo vi consigliamo di attendere l’uscita dei prossimi aggiornamenti per ottenere tutti i dettagli previsionali.