Le emissioni di CO2 di automobili, camion, navi ed aerei sono la piu’ grande “minaccia” per il clima mondiale. Ad affermarlo e’ il nuovo rapporto dell’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), il panel di esperti intergovernativo delle Nazioni Unite che verra’ pubblicato il 13 aprile e di cui la Bloomberg da’ un’anticipazione. Il rapporto prevede nei prossimi decenni un’impennata” del 71% – rispetto ai livelli del 2010 – delle emissioni di gas serra prodotte dal settore dei trasporti. A spingere l’acceleratore del processo sono le economie emergenti. Dalla bozza dell’indagine riportata da Bloomberg emerge come le emissioni prodotte dai veicoli siano “piu’ che raddoppiate dal 1970 ad oggi”: rispetto a qualsiasi altro settore analizzato (in cui rientrano anche industria, edilizia, agricoltura e silvicoltura) le emissioni legate al mondo dei trasporti sono aumentate ad un ritmo “piu’ veloce”, fino a raggiungere sette miliardi di tonnellate di CO2 nel 2010. Fetta maggiore del processo e’ da attribuire ai veicoli stradali, che hanno coperto l’80% di tale aumento. Gli esperti sottolineano come la crescita dei redditi in nazioni come la Cina, l’India e il Brasile abbia prodotto un’esplosione di domanda di automobili e beni di consumo che vengono poi consegnati in autostrada, treno, nave o aereo. Il “nuovo inquinamento” prodotto, pari a milioni di tonnellate di gas serra, puo’ superare secondo i ricercatori “tutti i risparmi” ottenuti attraverso iniziative “verdi”, come i sussidi per il trasporto pubblico e una maggiore efficienza dei carburanti. “Tagliare le emissioni di CO2 del settore dei trasporti sara’ difficile dal momento che la continua crescita di passeggeri e merci potrebbe superare tutte le misure di mitigazione a meno che le emissioni del settore dei trasporti possano essere fortemente svincolate dalla crescita del Pil”, scrivono gli autori del rapporto.
Nuovo rapporto IPCC: sono i trasporti la più grande minaccia per il clima mondiale


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