Vento e polvere dell’Africa sub-sahariana potrebbero rappresentare un valido indicatore per prevedere lo sviluppo di epidemie di meningite. I risultati della ricerca condotta dagli scienziati del Goddard Institute for Space Studies della Nasa e della Columbia University potrebbero aiutare a sviluppare strategie di vaccinazione che prevengano i focolai di meningite, come quelli dell’epidemia del 1996-1997 che uccise 25 mila persone. Carlos Perez Garcia-Pando e colleghi hanno comparato l’incidenza delle meningiti in Niger fra il 1986 e il 2006 con le variabili climatiche relative allo stesso periodo di tempo. Come si legge sulla rivista Environmental Health Perspectives, gli scienziati hanno scoperto che la forza dei venti e la superficie di concentrazione delle polveri a novembre e dicembre potrebbero essere usate per predire il tasso di infezione da meningite relativo ai mesi successivi. ”Il nostro lavoro – spiega Perez – ha mostrato che in Niger le condizioni di polvere e vento forniscono una previsione dei casi stagionali di meningiti”.
Polvere e vento in Africa provocano epidemie di meningite


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