Protezione Civile Veneto: pre-allarme e stato di attenzione fino a domani

protezione civile venetoIn riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, visto l`aggiornamento dell`avviso di criticità idrogeologica e idraulica emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto oggi alle ore 14:00, lo stesso Cfd, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di Protezione Civile, ha dichiarato dalle ore 14:00 di oggi, mercoledì 30 aprile, alle ore 14:00 di giovedì 1 maggio. Per rischio idrogeologico lo stato di pre-allarme su Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige – prov. di Ro, Vr, Pd e Ve,Basso Brenta – Bacchiglione – province di Pd, Vi, Vr, Ve e Tv. Lo stato di attenzione per Alto Piave – provincia di Belluno,Alto Brenta-Bacchiglione – province di Vicenza, Belluno e Treviso, Adige-Garda e Monti Lessini – province di Verona e Vicenza, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna – province di Ve, Tv, Pd, Livenza, Lemene e Tagliamento – province di Venezia e Treviso. Per rischio idraulico lo stato di pre-allarme per Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige – prov. di Ro, Vr, Pd e Ve,Basso Brenta – Bacchiglione – province di Pd, Vi, Vr, Ve e Tv. Lo stato di allarme limitatamente ai comuni limitrofi all`asta del fiume Fratta. Lo stato di attenzione su Alto Brenta-Bacchiglione – province di Vicenza, Belluno e Treviso. Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche e idrauliche presenti nel territorio di competenza. In particolare i Comuni caratterizzati dalla presenza di fenomeni franosi dovranno attivare idonee azioni di controllo del territorio. In considerazione delle precipitazioni occorse e previste, si raccomanda di vigilare particolarmente l`area e l`asta idraulica afferente al bacino del Fratta. Gli Enti Territoriali competenti sono invitati a seguire costantemente l`evoluzione dei fenomeni localizzati, anche avvalendosi dell`assistenza del CFD, nonché a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio assumendo gli opportuni provvedimenti di Protezione Civile.