Il laboratorio chiude e circa un migliaio di piccoli topi bianchi, fatti nascere e crescere e usati per fare su di loro esperimenti tumorali, vengono uccisi col gas perche’ non ci sono soldi per mantenerli. E’ successo, nelle scorse ore, al centro di ricerche “Negri Sud” di Santa Maria Imbaro. E a scoprirlo e denunciarlo, in un articolo, e’ la webtv Abruzzolive.tv. “Una vicenda – scrive Abruzzolive.tv – che ha sconvolto anche i ricercatori dell’istituto, che versa in una gravissima crisi economico-finanziaria, tanto che sono state paventate decine di licenziamenti. A chiudere e’ stato il laboratorio del Metabolismo Lipidico e Tumorale di Antonio Moschetta, che si e’ trasferito a Bari. Il professore, rientrato nei giorni scorsi in Abruzzo, avrebbe portato con se’ in Puglia circa 870 topi usati per lo studio dei tumori. Un altro migliaio di animaletti e’ stato fatto rimanere nello stabulario del Negri, situato nei sotterranei degli edifici che sono sede della Fondazione. E dopo un po’ e’ stato subito fatto partire l’ordine di ammazzare le bestiole, soffocate col gas nelle gabbie”.
Ricerca: laboratorio chiude, uccisi 1000 topi bianchi


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