In vista della Pasqua i dentisti promuovono le uova di cioccolato. Non solo mangiandole non aumenteremo i problemi ai denti, ma anzi il cacao, in particolare quello amaro, e’ considerato dagli esperti un ottimo anti-carie, perche’ contiene sostanze antibatteriche che riescono ad avere la meglio anche sullo zucchero presente nei dolciumi al cioccolato. Meglio pero’ non abusarne, soprattutto se in tavola c’e’ anche una colomba, altro classico dolce pasquale: l’accoppiata zuccheri semplici e carboidrati e’ infatti ghiotta anche per lo Streptococcus mutans, il batterio che provoca la carie, e puo’ portarci facilmente sotto il trapano del dentista. Il consiglio arriva dal Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria a Roma. Nella dieta “salva- sorriso” via libera anche al caffe’, il vino o il formaggio, che aiutano i denti a non perdere smalto e a non essere attaccati da placca e carie. Si’ anche ai mirtilli, che contengono sostanze antibatteriche in grado di ridurre il rischio carie del 45%, e allo yogurt, che riduce il pericolo di oltre il 20%. Nella dieta amica dei denti non dovrebbero inoltre mancare funghi, cicoria e verdure crude, considerate un ottimo spazzolino da denti naturale perche’aiutano a eliminare residui di cibo. Promossi anche i chewing-gum allo xilitolo, perche’ le ricerche hanno mostrato come questo particolare tipo di zucchero sia in grado di ridurre la proliferazione dei batteri. Stesso effetto anche da parte dei probiotici aggiunti ai latti artificiali per neonati: uno studio italiano discusso durante il congresso ha dimostrato che i fermenti lattici riducono la proliferazione dello Streptococcus mutans. “Consumando cioccolato fondente all’80% si puo’ ridurre il rischio di carie, soprattutto se si ha l’accortezza di non mangiarlo assieme a dessert troppo ricchi di zuccheri e carboidrati come la colomba pasquale, che ne vanificherebbero gli effetti positivi” conferma Antonella Polimeni, presidente del Collegio Nazionale dei Docenti Universitari di Odontoiatria, che sottolinea anche come una sana alimentazione e altre buone abitudini abbiano un ruolo fondamentale nella salute orale, sin da piccolissimi. “Vietato dare al bimbo il succhiotto dolcificato con zucchero o miele o il biberon con camomilla o qualunque bevanda zuccherata per farlo addormentare, queste abitudini sono responsabili di carie diffuse sui denti da latte, pericolose perche’ possono compromettere lo sviluppo corretto della dentatura permanente” spiega infatti l’esperta. “In virtu’ di un processo di trasmissione madre-bambino- avverte inoltre Polimeni- sono inoltre alte le possibilita’ che la mamma possa ‘infettare’ il piccolo con lo Streptococco Mutans. Questo sta a indicare che un’elevata presenza di carie nella mamma potra’ influenzare in maniera significativa lo sviluppo di carie nel bambino gia’ nella dentatura da latte”.
Salute, i dentisti “promuovono” le uova di Pasqua: “cacao anticarie”


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