Identificato il danno alla materia bianca provocato dalla commozione cerebrale che fa provare vertigini croniche. Gli scienziati dello University of Pittsburgh Medical Center hanno usato la tecnica della risonanza magnetica per immagini, suggerendo che questa metodologia potrebbe velocizzare l’inizio di trattamenti efficaci per i pazienti che hanno subito traumi alla testa, che si stima essere fra 1,8 e 3,8 milioni nei soli Stati Uniti. Uno dei piu’ comuni e debilitanti effetti del trauma cranico e’ la vestibulopatia, una condizione caratterizzata da vertigini, problemi visivi e sbilanciamenti. Finora, nessuna specifica regione cerebrale era sata legata alla prognosi dei pazienti con vestibulopatia. Nel nuovo studio su Radiology, condotto su 39 pazienti con anomalie vestibolari e 17 pazienti in salute, e’ emerso che i pazienti con traumi associati a sintomi vestibolari avevano un danno nell’area cerebellare, una regione della materia bianca cerebrale deputata alla trasmissione dei segnali, e nel giro fusiforme, area cerebrale che integra i campi visivi dell’occhio destro e sinistro e che e’ importante per l’orientamento spaziale.


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