L’acido ialuronico potrebbe essere la chiave per recuperare piu’ velocemente e con meno effetti collaterali le funzioni del naso dopo un intervento di endoscopia, in cui si e’ raggiunto il punto su cui intervenire con una sonda passata proprio dal naso. Lo affermano gli esperti al Congresso Mondiale di Chirurgia Endoscopica del cervello, della base cranica e della colonna vertebrale che si apre oggi a Milano. “Gli interventi che si eseguono con questa tecnica – ha spiegato Paolo Castelnuovo dell’Universita’ dell’Insubria organizzatore del convegno – se necessario, possono essere anche ampiamente demolitivi, come nel caso di asportazione di neoformazioni maligne, ma, attraverso l’impiego di endoscopi a fibre ottiche, di telecamere e monitor televisivi, la chirurgia endoscopica risultera’ meno aggressiva, ed avra’ quindi un decorso post-operatorio meno doloroso e fastidioso. Oggi la chirurgia del naso e dei seni paranasali rappresenta uno dei campi di maggior impiego delle tecniche endoscopiche”. L’acido ialuronico e’ il primo trattamento che ha dimostrato di regolare le secrezioni e modulare la risposta infiammatoria divenendo il principale riferimento nel post chirurgico funzionale cosi’ come in quello estetico nasale, spiega lo specialista. “Sulla base di queste evidenze e, con l’obiettivo di elaborare specifiche linee di intervento condivise per un corretto decorso post operatorio, la comunita’ scientifica – ha concluso Castelnuovo – ha deciso di dare il via ad uno studio multicentrico il cui protocollo viene presentato proprio al congresso”.
Salute: l’acido ialuronico possibile rimedio per il naso dopo l’endoscopia


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