Salute: mal di stomaco? Meglio curarlo con l’omeopatia…

maldistomacoIl mal di stomaco è un fastidio che colpisce una grossa fetta della popolazione. Lo stress, la fretta, il mangiare velocemente sono fra le cause più comuni. Non dimentichiamo però che anche le indigestioni, i colpi di freddo e spesso l’ansia repressa, fanno sì che si manifestino dolorose contrazioni con sensazione di gonfiore e crampi. Se il problema si ripete con troppa frequenza è meglio effettuare una visita da un medico specialista che ci consiglierà come modificare la dieta e il nostro stile di vita. Fra le piante più utilizzate per placare il mal di stomaco c’è la liquirizia. La liquirizia aiuta a calmare il dolore, ha un effetto cicatrizzante ma deve essere usata con cautela da coloro i quali soffrono di ipertensione. Questa preziosa radice è in grado di placare i dolori legati alla gastrite, grazie alle sue capacità cicatrizzanti e antinfiammatorie. liquiriziaIl tarassaco, in tintura madre, è indicato per favorire la digestione e l’attività della bile;  infatti  se la bile passa con difficoltà nel duodeno il nostro stomaco digerisce con lentezza. Il biancospino viene impiegato nei casi di stress e ansia per il suo effetto lievemente rilassante. E’ molto indicato se al mal di stomaco si associano problemi di tachicardia. L’ignatia amara viene usata per curare i dolori legati alla gastrite. Per le gastriti da sindrome ansiosa un buon rimedio è la tintura madre di iperico che agisce sulla psiche e a livello del tubo digerente. La tintura madre di camomilla invece arriva in aiuta in caso di dolori e bruciori legati ad ira e stress. Ha poteri antispasmodici e antidolorifici e riduce il fastidio dei crampi.