Scienza: è possibile produrre etanolo da acqua e da gas di scarico

riciclo-rifiutiI ricercatori della Stanford University hanno dimostrato che che è possibile produrre etanolo direttamente dall`acqua e dai gas di scarico utilizzando corrente elettrica. Come riferisce il greenenergyjournal si tratta di un metodo più economico e sostenibile rispetto a quelli convenzionali, che richiedono un processo di fermentazione ad alta temperatura che converte in alcol gli zuccheri presenti nelle fibre vegetali, come mais e simili. Processi che richiedono ampie superfici di terreno per le colture, elevate quantità di acqua e di fertilizzanti, senza menzionare le colture che possono avere anche un mercato alimentare, come ad esempio il mais che se utilizzato sempre maggiormente per la produzione di biocombustibile potrebbe vedere lievitare i prezzi di acquisto (effetto causato dalla concorrenza tra destinazione a uso combustibile e quella a uso commestibile).
Il processo, messo a punto a Stanford e descritto su Nature, si compone di due passaggi: prima l`anidride carbonica viene convertita in monossido di carbonio, e dopo il monossido di carbonio viene convertito in etanolo o altri composti a base di carbonio, tramite un processo elettrochimico. Ottenere etanolo da monossido di carbonio per via elettrochimica in maniera efficiente (una reazione impossibile con la maggior parte dei materiali usati attualmente per il catodo) è possibile solo utilizzando il rame metallico ma con una bassa efficienza.
Infatti il rame è l’unica eccezione ma nella forma convenzionale è inefficiente, invece con la realizzazione di un catodo in rame ossido-derivato, ovvero una forma cristallina di rame che viene ottenuta a partire dall’ossido di rame, l’efficienza aumenta.