Alcuni elementi virali del nostro genoma potrebbero giocare un ruolo chiave nel mantenimento della pluripotenza delle cellule staminali, ossia nella loro capacita’ di differenziarsi in tipi diversi di cellule. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Genetics, e’ stata condotta da scienziati giapponesi del RIKEN Center for Life Science Technologies. I ricercatori hanno scoperto che questa sarebbe infatti una delle funzioni biologiche del cosiddetto “Dna saltellante”, come vengono anche chiamati i “retrotrasposoni” del genoma umano. Sebbene i risultati dello studio, spiegano gli scienziati, non possano essere direttamente tradotti in applicazione nella medicina rigenerativa, sapere che gli elementi retrotrasposonici sono essenziali nel controllo della pluripotenza staminale indotta delle cellule embrionali e’ un indizio fondamentale per risolvere il mistero di come creare miglio tipi di cellule che saranno impiegate nei futuri studi che riguardando questa branca della medicina.


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