Il 10 aprile la Nasa rilascera’ al pubblico, a costo zero, circa 1000 software finora inaccessibili. Organizzato in quindici categorie, il nuovo catalogo offre una miriade di applicazioni per l’utilizzo da parte dell’industria, dell’universita’, di altre agenzie governative, e del pubblico in generale. I software presenti nel catalogo coprono aree di project management, strumenti di progettazione, gestione dei dati e di elaborazione delle immagini, nonche’ soluzioni per le funzioni di supporto alla vita, l’aeronautica, l’analisi strutturale, sistemi robotizzati e autonomi. I codici rappresentano le soluzioni migliori che la Nasa ha utilizzato per rispondere ad una vasta gamma di requisiti per missione complesse. “Il software e’ un elemento sempre piu’ importante nelle attivita’ intellettuali dell’agenzia e costituisce circa un terzo delle nostre invenzioni prodotte ogni anno”, ha dichiarato Jim Adams, vice responsabile del settore tecnologico della Nasa. “Siamo entusiasti di essere in grado di rendere questi software disponibili al pubblico con l’uscita del nostro nuovo catalogo”. Tutto il materiale della Nasa, essendo una agenzia federale, e’ di pubblico dominio se non altrimenti ritenuto riservato per motivi di sicurezza. “Rendendo le risorse della Nasa accessibili e fruibili al pubblico”, ha ribadito Adams “stiamo incoraggiando l’innovazione e l’imprenditorialita’. Il nostro programma di trasferimento tecnologico e’ una parte importante, affinche’ le ricadute dell’esplorazione dello spazio possano essere un bene per tutte le persone della Terra”. La Nasa ha dovuto comunque valutare per ogni codice le restrizioni di accesso. Alcuni sono aperti a tutti i cittadini statunitensi mentre altri sono riservati solo alle altre agenzie federali.
Tecnologia: la NASA renderà pubblici i software per le esplorazioni spaziali


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