Telescopio Hubble: una mostra a Washington in occasione dei 24 anni di attività

In occasione dei 24 anni di attività del più celebre dei suoi telescopi spaziali, Hubble, la NASA espone i due strumenti ai quali si devono le più importanti scoperte che hanno contribuito ad ‘aguzzare’ la vista sull’universo. Lo fa anche con una straordinaria galleria delle immagini di galassie, stelle e nebulose catturate da Hubble, lanciato il 24 aprile 1990 con lo shuttle Discovery. Ad avere un posto d’onore nel Museo Smithsonian dell’Aeronautica e dello Spazio di Washington sono i due ”occhi” che hanno permesso ad Hubble di vedere tanto lontano: il pacchetto di ottiche correttive Costar (Corrective Optics Space Telescope Axial Replacement) e la camera planetaria grandangolare Wfpc2 (Wide Field and Planetary Camera 2). Entrambi gli strumenti sono diventati celebri non appena Hubble inviò a Terra le prime immagini, dalle quali risultava un problema allo specchio principale, con una lente non posizionata correttamente, con un errore valutato in quattro millesimi di millimetro, pari a un quinto del diametro di un capello umano. Il problema è stato risolto grazie a Costar e Wfpc2, montati sul telescopio nel dicembre 1993, durante una celebre passeggiata spaziale. Entrambi ora sono tornati a Terra, dopo aver svolto il loro compito al meglio. La Wfpc2 ha lavorato fino al 2002, quando è stata sostituita dalla Advanced Camera for Surveys. Nel 2009 è stata smontata insieme alla Costar ed entrambe sono state riportate a Terra, nella quinta e ultima missione di manutenzione dello Shuttle.