Circa 300 detenute di un carcere femminile di Iquique, nel nord del CILE, sono fuggite dopo il terremoto che ha colpito il nord del paese. Lo ha reso noto il ministro cileno degli Interni, Rodrigo Penailillo. In una conferenza stampa, Penailillo ha precisato che questo e’ stato l’unico incidente di rilievo registrato finora a causa del sisma, smentendo versioni circolate su presunti saccheggi in localita’ costiere del paese.


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