La Regione pubblica per intero la relazione della commissione Ichese sul terremoto. E dispone “la sospensione in tutta Emilia-Romagna di qualsiasi nuova attivita’ di ricerca e coltivazione” di idrocarburi, “come abbiamo fatto sin qui nel cratere” del sisma. Lo annuncia l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, che questa mattina in Assemblea legislativa ha riferito i risultati della commissione istituita all’indomani del terremoto de maggio 2012 in Emilia, sui legami fra le trivellazioni e il sisma. Da parte della Regione “non c’e’ nessuna inerzia o volonta’ di nascondere la verita’- assicura Gazzolo- ne’ abbiamo pensato di tenere il rapporto Ichese nel cassetto, perche’ sarebbe una sciocchezza e sarebbe incoerente con l’azione che la Regione ha portato avanti finora”. Gazzolo rivendica infatti che la commissione Ichese e’ nata “da una nostra esigenza e su nostro impulso, per studiare e capire per poter prendere le decisioni giuste. La nostra intenzione era ed e’ di piena trasparenza, mirata a una informazione corretta e completa rivolta a tutti e in particolare alla comunita’ del cratere”. Insieme al rapporto Ichese, la Regione pubblica anche le linee guida messe a punto dal gruppo di lavoro istituito a febbraio con il ministero dello Sviluppo economico e la Protezione civile, “non per rielaborare il rapporto Ichese, ma per dare prescrizioni operative alle compagnie petrolifere” nelle future attivita’ di ricerca ed estrazione. Tra le tre cose, dunque, “la Regione ha deciso di estendere la sospensione” in tutta l’Emilia-Romagna delle trivellazioni.
Terremoto Emilia Romagna: la Regione blocca le trivellazioni su tutto il territorio


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