“C’e’ stata paura, tanta paura. Appena e’ stata avvertita la scossa siamo usciti tutti e ci siamo radunati nel cortile del nostro istituto”. Si tengono ancora per mano, “per darsi forza”, dicono, due studentesse dell’Istituto professionale per il commercio di Botricello. Il centro, a circa 30 chilometri da Catanzaro, e’ una delle localita’ piu’ vicine all’epicentro del sisma che ha interessato lo Jonio alle 12.24 di oggi. “La scossa qui – aggiunge un altro ragazzo poco distante anche lui in attesa alla fermata del bus – si e’ sentita molto bene. Ci hanno fatto evacuare subito”. Anche al bar sulla statale 106, arteria che collega Reggio Calabria a Taranto e che taglia in due il paese, unico argomento di discussione e’ la scossa di terremoto. “Ci ha fatto tremare tutti”, dice un anziano signore mentre sorseggia il caffe’.
Terremoto in Calabria, gli studenti: siamo scappati da scuola


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