Tornado nei dintorni di Modena, 5 feriti e danni pesantissimi: è l’ennesima calamità per l’Emilia [FOTO]

tornadoE’ Nonantola la zona maggiormente danneggiata dal tornado che nel primo pomeriggio di oggi ha colpito anche alcune zone dei Comuni di Castelfranco e San Cesario. E proprio a Nonantola i tecnici del Centro di Protezione civile di Marzaglia stanno proseguendo i controlli per verificare le condizioni in particolare delle abitazioni rurali. Nel territorio comunale, a Campazzo si sono registrati cinque feriti lievi, che sono stati trasportati al Policlinico, mentre i Vigili del fuoco stanno valutando interventi di telonatura per impermeabilizzare cinque abitazioni che il vento ha scoperchiato. Al momento non ci sono persone sfollate. È stata nel frattempo riaperta al traffico la tangenziale di Nonantola che i tecnici della viabilita’ provinciale hanno ripulito dagli alberi caduti e dai detriti.

Parla di “danni elevatissimi” Confagricoltura Modena: “Dopo il terremoto e l’alluvione, un’altra calamita’ ha colpito la nostra provincia. I danni che stiamo riscontrando sono elevatissimi e hanno interessato le stesse persone che due mesi fa hanno dovuto affrontare l’esondazione del Secchia. I nostri amministratori devono intervenire piu’ in fretta possibile e prendere provvedimenti definitivi, a partire dalla no tax area per una zona che in questi anni e’ stata estremamente sfortunata”, dice Eugenia Bergamaschi, presidente di Confagricoltura Modena, che oggi si e’ subito recata nelle zone piu’ colpite per fare visita alle aziende agricole e verificare di persona i danni.

tornado“In pochi minuti sono caduti 65 millimetri di pioggia e per oltre 17 minuti e’ caduta una grandine fitta, che ha causato danni ingenti alle colture e ha messo nuovamente in ginocchio gli agricoltori della zona. La politica deve sostenere queste aziende agricole, intervenendo con provvedimenti urgenti ed efficaci. Basta sospensioni: ai cittadini della Bassa serve una no tax area per risollevarsi dopo tutte le emergenze che hanno dovuto affrontare”, insiste la presidente di Confagricoltura Modena. Come se non bastasse pioggio e maltempo di questi giorni “stanno mettendo di nuovo a rischio la tenuta degli argini dei fiumi. È inaccettabile che, superata l’emergenza dell’alluvione, non si sia ancora provveduto a pulire il letto del fiume Secchia. Se si continuera’ a non fare niente- conclude Bergamaschi- il rischio di tornare sott’acqua dopo le prime piogge autunnali diventera’ reale”. Dalla politica arriva la solidarieta’ dei parlamentari modenesi del Pd Davide Baruffi, Manuela Ghizzoni, Maria Cecilia Guerra e Stefano Vaccari che si mettono “a disposizione per rappresentare a livello governativo l’ennesima difficile situazione verificatasi in una zona gia’ duramente colpita”.