E’ salito a 58 il numero confermato delle persone morte nel naufragio del traghetto Sewol in Corea del Sud, dopo che i sommozzatori sono riusciti a entrare nell’imbarcazione affondata. Vi hanno scoperto più di una decina di corpi, in quello che secondo le autorità è l’inizio di una massiccia operazione di recupero dei cadaveri delle vittime. Le persone disperse sono ancora circa 250, mentre sulla nave viaggiavano 476 persone, di cui 323 studenti in gita scolastica. I sopravvissuti sono 174, di cui 75 sono 16enni e 17enni. Il traghetto è affondato mercoledì, ma i sommozzatori non sono riusciti a entrare nel relitto fino a ieri a causa delle correnti e della cattiva visibilità dovuta al maltempo.
Dopo aver aperto un varco per entrare rompendo un finestrino, i sub hanno perlustrato diverse parti scoprendo corpi, ha spiegato l’ufficiale della guardia costiera Koh Myung-seok. Tredici cadaveri sono stati trovati all’interno, mentre altri sei sono stati recuperati mentre galleggiavano all’esterno. Al bilancio delle vittime tra i passeggeri si aggiunge un marinaio sudcoreano 21enne, soprannomininato Cho, morto per le ferite riportate mercoledì mentre lavorava su una nave da guerra incaricata dei soccorsi, ha fatto sapere l’esercito. Il capitano della nave Lee Joon-seok è stato arrestato con cinque capi d’accusa, tra cui negligenza e abbandono di passeggeri in difficoltà. Avrebbe infatti ordinato ai passeggeri di restare nelle loro cabine, lanciando l’allarme per l’evacuazione oltre mezz’ora dopo. A quel punto la nave aveva già una angolazione tale da impedire alle persone di uscire. Altri due membri dell’equipaggio sono stati trattenuti in custodia, tra cui la terza ufficiale di timone, una 26enne assunta pochi mesi prima e inesperta delle acque in cui il traghetto viaggiava. Su di loro pesano tre capi d’accusa ciascuno. Le cause dell’incidente restano sotto indagine, ma secondo i procuratori la nave avrebbe fatto una virata molto stretta prima di iniziare a inclinarsi. Il traghetto stava procedendo sulla rotta abituale di 400 km da Incheon all’isola di Jeju in condizioni atmosferiche normali.
Tragedia del traghetto Sewol in Corea: recuperati 58 cadaveri, altri 250 dispersi sott’acqua


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?