Durante una marcia di esercitazione lungo la via normale dello Spiz Vedana, nel bellunese, un alpino del Settimo Reggimento e’ morto dopo essere scivolato precipitando per 150 metri. L’incidente e’ avvenuto a circa 900 metri di quota, nella fase di discesa. L’allarme e’ scattato attorno alle 11.40 e il 118 ha inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre una squadra del Soccorso alpino di Belluno si preparava a intervenire in supporto alle operazioni. Per Williams Tracanna, 28 anni, di Pescara, raggiunto subito da tre compagni, non c’e’ stato nulla da fare e il medico ha potuto solo constatarne il decesso. Ricomposta, la salma e’ stata imbarellata e recuperata con un verricello di 25 metri dall’eliambulanza, che ha riaccompagnato a valle, fino a San Gottardo, anche i tre alpini rimasti con l’amico. Il militare, sottolinea una nota dell’Esercito, ”era impegnato, con il proprio reparto, in un’ascensione lungo la via normale del Piz de Vedana quando, per cause in corso di accertamento, e’ caduto in un dirupo. Sul posto e’ intervenuto il personale del soccorso alpino che ha recuperato il corpo del militare”. Il 1° Caporal Maggiore Tracanna, 28 anni, celibe, era originario di Pescara. ”Entrato a far parte dell’Esercito nel 2006, aveva svolto, con il 7° Reggimento Alpini, due missioni in Afghanistan e preso parte all’Operazione Strade Sicure sul territorio nazionale. La famiglia e’ stata informata”.


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