L’uomo come causa del sisma? Il parere del sismologo Del Pinto

Terremoto EmiliaUltimamente il report stilato dalla commissione di esperti, chiamati a raccolta proprio dalla Regione Emilia Romagna a partire dal maggio 2013 per esprimersi sulle possibili cause del terremoto del 2012, ha praticamente escluso che l’attività umana sia stata l’unica causa della sequenza sismica avvenuta in Emilia due anni fa. Non è invece possibile escludere, ma neanche provare, che abbia avuto un qualche ruolo nell’innescare quei terremoti, stimolando una faglia già vicina al punto di rottura.
Ma, in parole povere, cosa vuol dire quel “non è possibile escludere“?
Abbiamo girato il quesito al Dott. Christian Del Pinto, stimato geofisico e sismologo: “Per quanto riguarda la possibile interferenza dell’attività umana sulla sismogenesi in una determinata zona, quel “non è possibile escludere” sottolinea ancora una volta quanto imperfetta sia la Sismologia “quantitativa” (basata cioè su oggettivi dati scientifici e non solo su sensazioni qualitative ed apparenti effetti), fondamentalmente per due motivi: (1) è una scienza giovane che (2) non permette una misura diretta sulla sorgente del fenomeno. In linea teorica un malsano sfruttamento del suolo – che tenda a variare sensibilmente la pressione delle rocce immediatamente potrebbe modificare l’ordinaria sismogenesi di una data area ma è pur vero che effetti di diretta correlazione tra l’intervento dell’uomo e il verificarsi di un terremoto non credo (a quanto ricordo) siano stati mai scientificamente provati. Certamente, con tali profonde incertezze, escludere a priori una possibile correlazione tra causa ed effetto sarebbe antiscientifico“.
Nel frattempo, però, la Regione Emilia Romagna ha sospeso ogni nuova autorizzazione alla ricerca di idrocarburi.