Il cancro al fegato e’ “uno dei tumori piu’ diffusi nel mondo e la seconda causa di morte oncologica”. Un semplice esame del sangue, basato sulla ‘firma’ di 3 geni, permette di ‘stanarlo’ con “un alto grado di sensibilita’ e in maniera specifica”. E’ quanto emerge dai risultati di uno studio presentato oggi all’International Liver Congress di Londra. Gli esperti hanno osservato una diversa espressione di questi 3 geni nei pazienti con epatite B cronica e con cirrosi. Uno studio successivo su una coorte di 206 pazienti con epatocarcinoma e 194 con epatite B e cirrosi ha validato i risultati. Gli scienziati hanno osservato che i 3 geni sono in grado identificare il tumore con un’accuratezza fino all’82% e, secondo gli esperti, hanno la potenzialita’ di predirne anche l’andamento, cosa che sarebbe “una vera innovazione”, spiega Helen Reeves, membro del comitato scientifico dell’Easl (European Association for the Study of the Liver), che organizza il congresso. “Una diagnosi efficace e tempestiva e’ cruciale perche’ la chirurgia a uno stadio iniziale rimane l’unica cura. Gran parte dei pazienti viene diagnosticato tardi e muore entro l’anno”, spiega l’esperta. “In Europa abbiamo bisogno con urgenza di programmi di screening coordinati a livello centrale per migliorare gli esiti dei casi”. In Giappone circa l’80% dei carcinomi epatocellulari viene individuato con lo screening. Mentre invece, fa notare l’esperta, i risultati in Gb, Spagna e Hong Kong risultano significativamente piu’ bassi: rispettivamente 15%, 35% e meno del 10%. E fra i vari Paesi “c’e’ anche una drammatica differenza nello stadio della diagnosi”.
Tumore al fegato seconda causa di morte per cancro: è uno dei più diffusi al mondo, test del sangue per stanarlo


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