Il rover Curiosity della NASA ha catturato per la prima volta un’immagine degli asteroidi Vesta e Cerere dalla superficie di Marte. La storica foto mostra i due più grandi asteroidi del sistema solare, che secondo i funzionari NASA sarebbero ben visibili anche ad occhio nudo da un iotetico osservatore che si trovasse sulla superficie del pianeta rosso. A dire il vero l’obiettivo dell’immagine erano i suoi due satelliti naturali, Phobos e Deimos, ma l’immagine del 20 Aprile ottenuta attraverso un’esposizione di 12 secondi, ha ripreso anche le due rocce spaziali della fascia principale. Si è trattato di un esperimento per valutare il grado di opacità dell’atmosfera marziana quando le nebbie e le nubi si addensano durante la stagione in corso. Con un diametro di circa 950 chilometri, Cerere è di gran lunga l’oggetto più grande della fascia degli asteroidi. Il corpo di forma sferica fu il primo asteroide ad essere scoperto da Giuseppe Piazzi nel 1801 mentre era alla ricerca di un pianeta mancante tra Marte e Giove. Vesta, con i suoi 563 chilometri di larghezza, si posiziona al terzo posto tra gli oggetti più grandi della fascia principale degli asteroidi. Presenta una luce molto simile a quella della Luna ed è stato oggetto, in passato, di impatti di meteoriti sulla sua superficie. Dalla Terra, Vesta è l’asteroide più luminoso nel firmamento, a volte visibile anche ad occhio nudo sotto cieli tersi. L’asteroide è stato visitato tra il 2011 e il 2012 dalla sonda Dawn della NASA, svelandone i segreti più nascosti. Il rover Curiosity, intanto, prosegue la sua marcia verso il Monte Sharp. Un tragitto totale di 5 chilometri dal cratere Gale, dove atterrò.
Vesta e Cerere dalla superficie di Marte: l’ultima immagine del rover Curiosity


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