Violento terremoto di magnitudo 8.2 in Cile: due morti. Tsunami di 1,8 metri sulla costa

MMV03-224739-01-02-20140402-005036-U4301013504746851OE-U430101362950988vfE-1224x916@Corriere-Web-Nazionale-593x443 Un terremoto di magnitudo 8,2 ha scosso il Cile. Il sisma e’ stato registrato alle 18:46 di ieri ora locale, l’1:46 di oggi in Italia. Secondo i rilevamenti dello United States Geological Survey (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a soli 10 km di profondita’ ed epicentro 99 km a nordovest di Iquique, capoluogo della regione di Tarapaca’. Due persone sono morte a Alto Hospicio, vicino Iquique – capoluogo dell’omonima provincia. Ramon Galleguillos Castillo, sindaco di Alto Hospicio, ha detto alla stampa locale che una delle due vittime e’ morta per infarto e la seconda per motivi ancora non chiariti. “A circa due ore dal terremoto le onde dello tsunami sono gia’ arrivate, ma non hanno provocato danni”, ha precisato Urrutia. “Nello stadio della citta’ c’e’ molta gente evacuata, per questo abbiamo bisogno di coperte”, ha aggiunto il sindaco, sottolineando che in citta’ manca la luce e non ci sono comunicazioni telefoniche. Arica e’ un centro portuale nell’estremo nord della costa cilena, 18 km a sud del confine con il Peru’, e capoluogo dell’omonima provincia. La sindaco di Lima, Susana Villaran, ha ordinato la chiusura della ‘costa verde’, la zona lungo il mare della capitale peruviana, a seguito dell’allerta tsunami nel paese dopo il violento terremoto che ha scosso il nord del Cile. 034517137-30d0638a-3dd8-4126-8e67-b62e18a2fc9d“L’allerta tsunami rimarra’ in vigore fino a che le autorita’ o la Marina del paese non comunicheranno la fine del pericolo. Raccomandiamo agli abitanti ad abbandonare la zona della costa”, ha detto la sindaco. “L’allerta tsunami rimarra’ in vigore in tutto il paese per altre sei ore”: lo ha detto alla tv il ministro degli Interni cileno, Rodrigo Penailillo. Colombia e Ecuador hanno invece abbassato il livello di allerta tsunami per le loro coste. Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha informato sulla sua pagina di Twitter che i responsabili della Protezione civile del suo paese “hanno ridotto l’allerta da rosso a giallo”, mentre il suo collega colombiano, Juan Manuel Santos, ha scritto sul suo account che “il sisma in Cile non provoca piu’ un rischio tsunami in Colombia”. Il ministro ha d’altro lato chiesto ai sindaci delle citta’ piu’ colpite dal terremoto di “valutare la decisione di chiudere le scuole” nella giornata di oggi. La presidente Michelle Bachelet “e’ molto preoccupata”, ha aggiunto, precisando di non avere “informazioni di saccheggi”. Il responsabile della protezione civile (Onemi), Ricardo Toro, ha inoltre riferito di onde alte piu’ di due metri in alcuni punti della costa nord. “In genere le prime onde non sono quelle piu’ distruttive”, ha aggiunto, ricordando che a seguito del terremoto sono attese altre onde.