Nella sua famiglia campagnola Giovanna Antida Thouret assiste fino alla morte la madre, poi deve badare a sette fratelli piu’ piccoli. E solo a 22 anni puo’ essere Figlia della Carita’ di San Vincenzo de’ Paoli. La Francia rivoluzionaria, tuttavia, scioglie e disperde anche le suore; Giovanna Antida si ritrova cosi’ a Besançon sola, senza compagne, senza guida. Piu’ tardi il Vicario della diocesi le chiede di fondare appena possibile, a Besançon, un nuovo istituto di suore sul modello vincenziano. Giovanna si mette al lavoro e l’11 aprile 1797 fonda le Suore della Carita’ per divenire maestre, infermiere, catechiste; ancora osteggiate da molti, poi tollerate e infine chiamate in ospedali e scuole, mentre arriva al potere Napoleone Bonaparte. Il clima e’ cambiato, l’Istituto si sviluppa, e nel 1810 Gioacchino Murat reclama le Suore nel Regno di Napoli. Muore a Napoli nel 1826 e la seppelliscono nella chiesa di Regina Coeli. Nel 1934 papa Pio XI la proclama santa.
23 maggio, il santo del giorno: Giovanna Antida Thouret


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