Le ricerche nell’oceano dei rottamni dell’aereo della Malaysia Airlines, scomparso dai radar lo scorso 8 marzo, potrebbero richiedere ancora un anno. Lo ha annunciato il responsabile delle operazioni di ricerca, Angus Houston. A bordo del Boeing 777, partito da Kuala Lumpur e diretto a Pechino, viaggiavano 239 persone. Per localizzare i rottami del velivolo “ci vorranno tra gli otto e i dodici mesi, a seconda delle condizioni meteo o di altri problemi”, ha spiegato Houston. Le ricerche dell’aereo si sono concentrate in un vasto tratto di oceano al largo di Perth, in Australia, dove il Boeing sarebbe precipitato, secondo quanto emerso dalle analisi dei tracciati radar e dagli ultimi segnali inviati della scatola nera. Ma finora, nonostante settimane di intense ricerche con aerei, navi e un robot sottomarino, non e’ stata trovata alcuna traccia dell’aereo. Intanto, secondo quanto emerge dai risultati preliminari delle indagini, gli addetti al traffico aereo del Vietnam contattarono i colleghi di Kuala Lumpur 17 minuti dopo la scomparsa dell’aereo dai radar e le operazioni di soccorso furono avviate con un ritardo di 4 ore.


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