Allarme virus Mers in Arabia Saudita: l’Egitto valuta un divieto temporaneo del pellegrinaggio

L’Egitto sta valutando un divieto temporaneo del pellegrinaggio in Arabia Saudita per la diffusione nel Paese del virus della Mers, variante mediorientale della sindrome da inufficienza respiratoria Sars, che qui e’ stata letale per 121 persone dal settembre 2012. Le utlime quattro vittime si sono registrate ieri, mentre il numero di infezioni nel regno e’ salito a 449 con gli ultimi 18 di ieri. In Egitto il primo caso e’ stato individuato nell’aprile scorso su un uomo di 27 anni, che e’ risultato positivo al virus della Mers dopo essere rientrato da un viaggio in Arabia Saudita. Il paziente, in “condizioni stabili”, e’ ricoverato in un ospedale del Cairo. In Arabia Saudita le infezioni hanno registrato un’impennata nelle ultime settimane, dopo i focolai negli ospedali di Gedda e Riad, dove si sono ammalati anche medici e personale sanitario. A proposito, il ministero della Salute egiziano ha sconsigliato viaggi in Arabia Saudita per le persone anziane, i bambini e coloro che soffrono di malattie cardiache e croniche.

L’ex ministro della Sanita’ Mohammed Awad Tag El-Din, che e’ anche membro della squadra speciale del ministero egiziano che lavora sulla Mers e altri virus influenzali, citato dal quotidiano al-Masry al-Youm ha suggerito che l’Egitto blocchi temporaneamente i pellegrinaggi in Arabia Saudita previsti per luglio durante il mese santo all’Islam del Ramadan. Altri milioni di persone sono attese a La Mecca nel mese di ottobre per l’Hajj, il pellegrinaggio annuale. Il cinquanta per cento delle infezioni da Mers, per il quale non esiste un vaccino o un trattamento anti-virale, sono fatali, ha detto Tag El-Din, aggiungendo che ci vorrano dai sei ai nove mesi prima che siano disponibili i nuovi vaccini. Il virus si e’ diffuso in diversi paesi arabi, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Oman e Tunisia.