La Slovenia ha inviato oggi un’unita’ speciale della protezione civile a soccorso della popolazione serba che vive nelle aree alluvionate. Lo ha reso noto l’ambasciatore sloveno a Belgrado, Franc But, precisando che l’unita’ e’ composta da 19 soccorritori, dotati di quattro veicoli. Secondo quanto reso noto ieri dal premier serbo Aleksandar Vucic, il governo di Belgrado ha inviato una richiesta d’aiuto a Unione europea, Russia e Slovenia. Irina Novakova, portavoce del commissario europeo per la Cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi, Kristalina Georgieva, ha dichiarato oggi che il Centro europeo di risposta alle emergenze (Erc) sta valutando i danni e le misure da adottare in merito. Dopo tale valutazione, ha aggiunto, l’Ue con il supporto degli Stati membri prestera’ l’aiuto necessario. La Russia ha gia’ inviato squadre di soccorso, atterrate ieri all’aeroporto di Nis (Serbia meridionale). A bordo del velivolo vi erano 76 membri dell’unita’ speciale di soccorso russa, che sono stati subito inviati nelle zone maggiormente colpite dalle alluvioni. Secondo quanto riferito dal vice ministro russo per le Emergenze, Eduard Nikolajevic Cizikov, un altro velivolo proveniente dalla Russia e’ atterrato ieri nella zona.
Alluvione Balcani: in Serbia aiuti da Slovenia e Russia, l’Ue invece aspetta di valutare i danni


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