Le inondazioni, causate da incessanti piogge, hanno devastato il 40% del territorio della Bosnia e hanno colpito 44 comuni del Paese e il distretto di Brcko, con una popolazione complessiva di 1,7 milioni di persone. Secondo i rapporti della Protezione civile, la situazione piu’ grave si e’ avuta a Tuzla dove non ci sono state alluvioni ma centinaia di frane e smottamenti hanno inghiottito tantissime case. Molti altri centri sia della Bh (entita’ a maggioranza croato musulmana) che della Republika Srpska (Rs, a maggioranza serba) sono state completamente allagate, e in seguito colpite da frane e ora si sta cercando di ripulire il fango, i detriti e l’immondizia portati dalle acque e di disinfestare gli edifici rimasti in piedi, ma un inizio di normalizzazione e’ ancora molto lontano. Non si possono ancora fare stime affidabili dei danni, ma e’ ormai chiaro che si tratta di miliardi di euro. Intanto gli elicotteri dell’esercito croato e quelli della polizia slovena arrivati la scorsa settimana in soccorso alle popolazioni alluvionate dellaBosnia, oggi rientrano nei rispettivi. Ma in Bosnia sono ancora attivi 120 soccorritori provenienti da 12 Paesi.
Alluvione, Bosnia in ginocchio: devastato il 40% del territorio nazionale, centinaia di frane


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