Alluvione Serbia: ansia per l’ondata di piena del fiume Sava attesa oggi pomeriggio [FOTO]

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alluvione01Migliaia di volontari hanno piazzato sacchi di sabbia lungo le rive della Sava, in Serbia, in vista dell’ondata di piena attesa nel pomeriggio a seguito delle piu’ forti precipitazioni abbattutesi sul Paese e sulla Bosnia-Erzegovina e Croazia in piu’ di un secolo. Il bilancio complessivo delle alluvioni e degli allagamenti e’ di almeno 30 morti, ma le autorita’ temono che con il ritiro delle acque si troveranno altri cadaveri. A Belgrado la Sava confluisce nel Danubio ed e’ tutta la regione a essere minacciata da nuovi straripamenti. Le protezioni sono state rafforzate anche nelle citta’ serbe nord-occidentali di Sabac e Sremska Mitrovica. Le citta’ piu’ colpite sono Obrenovac in Serbia (dove e’ stata ordinata l’evacuazione di tutti i 20.000 abitanti) e Maglaj e Doboj, in Bosnia. Si calcola che in Bosnia-Erzegovina in 150.000 sono senza energia elettrica e almeno 1,2 milioni su 4 milioni di abitanti sono stati toccati direttamente dalle inondazioni. Per il ministero della Sicurezza si tratta della “peggiore catastrofe naturale” nella storia del Paese balcanico. Nelle aree colpite, che hanno subito danni ingenti con la tutta la produzione agricola distrutta, stanno affluendo aiuti e materiali d’emergenza. Due cargo russi hanno portato viveri, generatori d’emergenza e gommoni. Pompe per la raccolta dell’acqua e altri materiali sono arrivati dall’Ue e dai Paesi vicini come Macedonia e Montenegro. Novak Djokovic, poco dopo essere approdato alla finale degli Internazionali di Roma, ha postato un appello sulla sua pagina Facebook: “Sostegno e solidarieta’ per la mia gente in Serbia!”.