Cervello: per migliorare le prestazioni sportive bisogna allenare la vista

CERVELLODecidere se rispondere a una palla oppure no, capire se andra’ fuori o meno: questione di secondi da cui puo’ dipendere la vittoria o la sconfitta in una partita di tennis, golf o baseball. Una vista eccellente e’ necessaria per gli atleti, ed e’ per questo che molti hanno deciso di aggiungere al loro allenamento anche quello della vista. Uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology e condotto su squadre di baseball in Usa ha infatti riscontrato un miglioramento del 30% delle prestazioni solo allenando la vista. Le tecniche hanno l’obiettivo di migliorare la capacita’ di elaborare cio’ che si vede. L’idea e’ che se i neuroni visivi sono ripetutamente attivati, migliorano la loro capacita’ di inviare segnali elettrici da una cellula all’altra attraverso le sinapsi. ”Se questi neuroni – spiega Bernhard Sabel, neuroscienziato dell’Universita’ di Magdeburgo – non si usano, si perdono. E cio’ funziona con gli atleti e le persone parzialmente cieche”. L’allenamento della vista si basa su semplici strategie, come focalizzarsi in sequenza su perline annodate su un filo, a intervalli, o giocando a qualcosa simile ai videogame in cui si punta e si spara a un bersaglio sempre piu’ difficile da distinguere. Nello studio Usa, i giocatori di baseball dell’universita’ della California hanno visto migliorare del 30% il loro tracciamento visivo e la media delle loro battute, dopo 24 sessioni, da 25 minuti l’una, di allenamento visivo. Un altro studio sulla squadra di baseball dell’universita’ di Cincinnati ha riscontrato miglioramenti nella media delle battute dei giocatori che avevano allenato la vista per 6 settimane, migliorando il loro record di 34 punti rispetto alla precedente stagione, e con un calo degli errori del 15%. L’allenamento della vista funziona anche per golfisti, giocatori di ping pong e di hockey, nonche’ per chi ha visto calare la propria vista a causa di un glaucoma, un ictus o lesioni al cervello.