Lo scioglimento di gran parte della calotta di ghiaccio in Antartide potrebbe devastare l’approvvigionamento alimentare globale, inondando vaste aree di terreni agricoli in Asia e in Medio Oriente. Lo afferma un nuovo rapporto dell’organizzazione Chicago Council on Global Affairs (CCGA). L’analisi, chiamata “Advancing Global Food Supply in the Face of a Changing Climate”, sottolinea come il collasso dei ghiacci antartici occidentali potrebbe innalzare il livello del mare fino a quattro metri nei prossimi secoli, spingendo milioni di persone a spostarsi dalla aree costiere piu’ basse e spazzando via molte zone di coltivazione. In termini di perdita di terreni in assoluto, Vietnam, India, Bangladesh e Myanmar potrebbero perdere oltre ad un milione di ettari, cifra che sale poi a tre milioni di ettari per quanto riguarda la Cina. “Tale innalzamento del livello del mare potrebbe inondare meta’ del Bangladesh e soprattutto annientare le regioni produttrici di riso in Vietnam “, ha detto al Guardian, Gerald Nelson autore dello studio, aggiungendo inoltre che tale evento “avrebbe un effetto importante anche sulle aree agricole egiziane.” Un risultato allarmante che ha spinto gli autori dello studio a chiedere al governo degli Stati Uniti di intervenire “urgentemente” per frenare i rischi che il cambiamento climatico pone alla sicurezza alimentare globale. Per comprenderne la gravita’, nel rapporto viene inoltre sottolineato come gli effetti del fenomeno saranno tangibili anche in occidente: secondo alcuni modelli inclusi nell’analisi, “senza importanti passi avanti nella ricerca agricola”, solo negli Stati Uniti i rendimenti delle colture di mais potrebbero scendere del 25% entro il 2050.
Clima: alimentazione in pericolo per lo scioglimento dei ghiacci in Antartide


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?