I ghiacciai della Groenlandia sono ‘minacciati’ da lunghe e profonde vallate sotterranee che, come autostrade sotterranee, li collegano con le acque piu’ calde dell’oceano. Questo ‘contatto’ potrebbe accelerarne lo scioglimento e trasformarli nei principali responsabili dell’innalzamento del livello dei mari. E’ quanto emerge dalla ricerca pubblicata sulla rivista Nature Geoscience, condotta da Mathieu Morlighem, dell’Universita’ della California a Irvine, in collaborazione con il Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. I canyon nascosti sotto i ghiacciai della Groenlandia si estendono per oltre 100 chilometri verso l’entroterra e si trovano al di sotto del livello del mare. La loro posizione e’ tale da favorire il contatto dei ghiacci con le acque atlantiche subtropicali e questo fenomeno, rilevano i ricercatori, sta erodendo il ghiaccio molto piu’ di quanto finora ipotizzato, rilasciando una maggiore quantita’ di acqua nell’oceano. Finora si credeva che le correnti marine piu’ calde che raggiungono il Nord minacciasse soltanto i ghiacciai vicini alle coste e che il fenomeno si sarebbe gradualmente rallentato. ”Era una previsione errata”, ha detto Morlighem. La scoperta dei canyon sotto la calotta indica adesso, ha concluso, che ”i ghiacciai della Groenlandia continueranno a ritirarsi e anche piu’ velocemente del previsto. Questo ha importanti implicazioni perche’ la fusione dei ghiacciai contribuira’ molto di piu’ all’aumento dei mari di tutto il mondo”.
Clima: i ghiacci della Groenlandia minacciati da “autostrade sotterranee”


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