I futuri aumenti di piogge e nevicate nella regione artica saranno causati principalmente da tassi di evaporazione locale piu’ elevati piuttosto che da un incremento del trasporto dell’umidita’ dalle latitudini piu’ basse, secondo un nuovo studio promosso da Richard Bintanja (Royal Netherlands Meteorological Institute) pubblicato sulla rivista ‘Nature’. La conclusione, che si basa sui risultati forniti da una decina di modelli sullo “stato dell’arte” del clima, potrebbe avere implicazioni sui tassi di innalzamento dei livelli del mare e di eventuali modifiche dei pattern di circolazione degli oceani. Entro la fine di questo secolo i tassi di precipitazione sopra l’oceano Artico dovrebbero aumentare del cinquanta per cento o piu’. Questo cambiamento, che supera di gran lunga quello atteso per la Terra nel suo complesso, e’ stato in precedenza attribuito principalmente agli aumenti nel trasporto di aria umida verso i poli, indotti dal riscaldamento atmosferico globale. L’indagine rivela che saranno i tassi in salita delle evaporazioni locali, in risposta al riscaldamento locale e al conseguente ritiro dei ghiacci marini, a contribuire all’incremento delle precipitazioni artiche. Circa il sessanta per cento dell’aumento delle precipitazioni sara’ di origine locale con maggiori nevicate sui ghiacci e possibili implicazioni per i livelli globali dei mari.
Clima: l’aumento delle precipitazioni nell’Artico dovuto all’umidità locale


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?