Sono state sospese, a causa del maltempo, le ricerca delle vittime nello scafo del traghetto sudcoreano affondato il 16 aprile. Lo ha detto un portavoce della Guardia Costiera. Diciassette giorni dopo l’affondamento del Sewol, un traghetto di 6.825 tonnellate con a bordo 476 persone, tra cui 352 studenti in gita scolastica, il bilancio e’ di 228 morti e 74 dispersi. Alcuni di loro non saranno probabilmente mai ritrovati. “I sommozzatori non sono stati in grado di immergersi ieri e oggi a causa della corrente, dei forti venti e del mare molto mosso”, ha detto Ko Myung-Suk , portavoce della guardia costiera, precisando che oltre un centinaio di sub, che avevano gia’ in precedenza lavorato in condizioni estreme, sono ora in attesa che le onde calino d’intensita’.
Corea del Sud, naufragio del traghetto: sospese le ricerche delle vittime a causa del maltempo


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