D-Day: lo sbarco in Normandia poteva essere un flop per un errore delle previsioni meteo

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d dayIl D-Day, come e’ ricordato lo sbarco in Normandia, l’invasione anfibia piu’ importante della storia militare, rischiava di essere un fiasco: lo rivela un recente studio che attribuisce ad un errore nelle previsioni meteo per il giorno in della cruciale operazione – il 6 giugno 1944 – il rischio elevatissimo che fallisse. Il suo esito quindi sarebbe stato determinato anche da ‘un colpo di fortuna’. Secondo il metereologo svedese Anders Persson, il cui studio verra’ predsentato domani alla Royal Society of Metereology di Londra, lo sbarco, inizialmente previsto per il 5 giugno 1944, era stato si’ rimandato al giorno seguente per le pessime condizioni meteo sul canale della Manica, ma quanto osservato dai metereologi non si verifico’ cosi’ come previsto. In particolare, riferisce oggi il Times, i metereologi britannici avevano ipotizzato una pausa tra due tempeste, quella appena passata e quella in arrivo. Cio’ apriva una ‘finestra’ per poter dare il via alla missione, per la quale altrimenti si sarebbero dovute attendere altre due settimane mettendone a repentaglio l’esito. Quella pausa pero’ non ci fu, piuttosto – e per fortuna- si verifico’ solamente un lieve indebolimento del vento nel corso dell’invasione, grazie al quale lo sbarco non si rivelo’ una catastrofe. I tedeschi pero’ avevano d’altro canto analizzato correttamente le previsioni e, visto che le condizioni del tempo non accennavano a migliorare, non si aspettavano l’arrivo degli Alleati, lasciando nelle retrovie gran parte dell’esercito. Cosi’, se non ci fosse stata quella ‘svista’ degli inglesi forse la Storia sarebbe stata diversa.