Una corretta educazione alimentare dipende da cosa si mette nel carrello della spesa. Da questa semplice osservazione, dopo cinque anni di ricerche, e’ nata Nuna, (Navigatore Nutrizionale) una App, disponibile gratuitamente su Google Play Store per Android, che accompagna il consumatore dall’acquisto dei prodotti alimentari alla preparazione dei cibi, secondo i principi della dieta mediterranea. Il progetto e’ stato concepito da Alessandro Casini, professore associato di Gastroenterologia e Nutrizione Umana presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Universita’ di Firenze e Alessandro Tozzi, dirigente in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ Asl 11 di Empoli, fondatori di Nunacode srl, spin off accademico dell’Universita’ di Firenze (di cui e’ amministratore unico il programmatore Francesco Tozzi, fratello di Alessandro). A partire da quattordici regole d’oro che costituiscono il ”manifesto” di Nuna, un algoritmo riesce a raccogliere ed elaborare numerose informazioni e formulare delle indicazioni utili a scegliere gli alimenti piu’ sani. Ecco come funziona: il consumatore puo’ selezionare i prodotti alimentari fotografando il codice a barre, cliccando la voce all’interno di una lista gia’ definita dal navigatore nutrizionale, o scrivendo il nome del prodotto nel campo ”cerca”. Per ciascuna selezione Nuna dara’ una risposta grazie a un apposito semaforo: se il colore e’ verde l’alimento risponde alle necessita’ nutrizionali del consumatore, giallo significa permesso con riserva, mentre rosso non e’ consigliato. Il colore del semaforo cambia in relazione alla composizione dell’alimento, ai prodotti gia’ acquistati in un intervallo di tempo impostabile (3-6 mesi) dal consumatore o dal suo nucleo familiare. Per esempio i dolci in partenza hanno il giallo, ma se acquistati in eccesso, fanno accendere il semaforo sul rosso. Puo’ tuttavia tornare il giallo se il consumatore si indirizza verso alimenti quali la verdura o il pesce. “Una corretta spesa alimentare – spiegano Casini e Tozzi – modifica la composizione della dispensa in casa, incrementa la competenza nutrizionale e permette di apportare correttivi alla propria dieta. Nuna rivoluziona l’approccio alla dieta perche’ il semaforo, dinamico e intelligente, non tiene conto solo della composizione dell’alimento, ma anche delle necessita’ nutrizionali del consumatore e della dieta nel suo complesso. Inserendo i vari alimenti nella App si potra’ ottenere una vera e propria lista della spesa che si potra’ sincronizzare e condividere in tempo reale con altri utenti. In questo modo – concludono – e’ possibile programmare una spesa sana anche prima di essere al negozio”. Oltre al semaforo, l’altro strumento di cui si compone il navigatore nutrizionale e’ la ”piramide alimentare” che stabilisce quanto sia sana la spesa sulla base di alcuni indicatori: l’aderenza ai principi della piramide stessa (tramite la nota rappresentazione grafica), il bilanciamento fra i piu’ importanti macronutrienti (percentuale di proteine, grassi, carboidrati), la presenza di adeguate quantita’ di tutti i nutrienti (apporto giornaliero di calcio, ferro, colesterolo ecc.). Gli indicatori forniscono ciascuno un punteggio. Valori piu’ alti si correlano con un minor rischio di sviluppare malattie, secondo un metodo scientifico sviluppato nell’ambito della ricerca epidemiologica e utilizzato per studiare l’aderenza alla dieta mediterranea delle popolazioni europee.
Dieta mediterranea: dal carrello della spesa alla tavola, tutto in un’app


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