ESA: 400 scienziati da 44 Paesi si riuniscono a Frascati per Sentinel-2

MeteoWeb

Sentinel400 scienziati, tecnici e ricercatori riuniti a Frascati, allo European space research institute (Esrin) centre for Earth observation, per il secondo workshop ‘Sentinel-2 for Science’. Sentinel-2 e’ la seconda missione satellitare sviluppata nell’ambito del programma di monitoraggio ambientale Copernicus della European space agency (Esa). Attraverso le missioni Copernicus, governi ed enti avranno accesso a un servizio di informazione “affidabile, aggiornato e accurato” per “capire e mitigare gli effetti dei mutamenti climatici e assicurare la sicurezza civile”. Le due missioni satellitari forniranno immagini frequenti e ad alta risoluzione che saranno usate per mappare la copertura del suolo e i suoi cambiamenti, per monitorare le aree agricole, gestire i disastri ed altro ancora. “Dati aggiornati e ad alta risoluzione sono indispensabili per il monitoraggio della produttivita’ agricola- spiega John Latham della Food and agriculture organisation (Fao)- i dati di Sentinel-2 con una risoluzione di 10 metri (su un raggio di 290 chilometri, ndr) trasformera’ la nostra capacita’ di monitorare efficacemente lo stato e le tendenze dell’agricoltura su base globale, e sara’ un significativo aiuto per i Paesi piu’ a rischio”. La Fao “e’ un partner attivo e un grande utilizzatore dei dati derivanti dall’osservazione della Terra- prosegue John Latham dell’agenzia Onu- e un acceso sostenitore di una strategia integrata di osservazione della Terra per la gestione delle risorse che sia costruita sui dati di Copernicus e Sentinel”. Con cio’ Latham sottolinea “l’importanza del coordinamento” per poter continuare a ricevere “prodotti consistenti” mentre si attua la transizione dai dati delle missioni statunitensi Landsat a quelle europee Sentinel. La missione Usa Landsat ha fornito immagini ottiche per 40 anni, ma ora il suo ruolo sara’ assunto da Sentinel-2, dotato di “risoluzione piu’ alta e migliore copertura”. Lo scorso anno, Esa e Nasa hanno stretto un accordo di cooperazione per fornire dati tra loro compatibili da Sentinel e Landsat.

Tra le caratteristiche innovative di Sentinel c’e’ la maggior frequenza, rispetto a Landsat, delle osservazioni, cosa “particolarmente importante- segnala Esa- per tenere sotto controllo la degradazione del terreno e il taglio del legname” che porta alla deforestazione, “specialmente nelle regioni tropicali che spesso sono coperte da nuvole”. Il taglio del legname e i processi di degradazione delle foreste “si muovono rapidamente nelle regioni tropicali- segnala Frederic Achard della Forest recourses and climate unit at the Joint research centre- e frequenti acquisizioni satellitari sono neccessarie per tenerne sotto controllo il progresso, in particolare per individuare le strade di trasporto del legname e i ‘canopy gaps’ (i ‘buchi’ nella vegetazione, ndr) prima che essi vengano ricoperti dalla ricrescita della vegetazione”. Una volta che Sentinel-2 sara’ in orbita, fornira’ “una copertura globale ogni due giorni”, segnala l’Esa.