Fumo: in un anno calato l’entusiasmo per la sigaretta elettronica

“Svapora la moda delle sigarette elettroniche” che in anno, dal 2013 al 2014, hanno visto ridursi gli utilizzatori dal 4,2% all’1,6%. A spiegarlo, Roberta Pacifici, direttore dell’Osservatorio fumo, alcol e droga dell’Istituto superiore di sanita’, che questa mattina ha illustrato i dati principali del Rapporto sul fumo in Italia, realizzato da Doxa, per conto dell’Iss in collaborazione con l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, e presentato questa mattina al XVI Convegno “Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale”, al ministero della Salute in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco. “Dopo la curiosita’ verso un prodotto nuovo – ha proseguito la direttrice dell’Osservatorio sul fumo dell’Iss – gli ultimi dati ci dicono che sono piu’ che dimezzati i consumatori, i quali presumibilmente sono piu’ interessati ad utilizzarla in un’ottica di riduzione del danno o come ausilio per smettere di fumare’. L’uso della sigaretta elettronica si e’ dunque piu’ che dimezzato: coloro che la usavano abitualmente nel 2013 erano circa 510mila persone (l’1% della popolazione), mentre nel 2014 sono passati a circa 255 mila (lo 0,5%). Un anno fa i consumatori occasionali erano 1,6 milioni nel 2013 (il 3,2%) e sono passati a circa 550mila (l’1,1%) nel 2014.

Gli utilizzatori della e-cig hanno mediamente 42 anni e sono soprattutto uomini (66%). Questo prodotto viene consumato principalmente da giovani adulti e adulti: l’84,4% dei consumatori ha un’eta’ compresa tra i 25 e 64 anni. La e-cig piu’ utilizzata e’ quella contenente nicotina (66,2%), (vapore e aromi 33,8%). Nel 2014, si legge nel rapporto, e’ stato notato uno spostamento del canale di acquisto delle sigarette elettroniche: diminuiscono gli acquisti presso i rivenditori specializzati e aumentano quelli presso i tabaccai e le farmacie. Tra gli utilizzatori della e-cig e’ aumentata quest’anno anche la percentuale di chi ha dichiarato di aver smesso di fumare le sigarette tradizionali (18,8% nel 2014, 10,6 % nel 2013). Diminuisce invece la percentuale di chi dichiara di aver ridotto leggermente o drasticamente il numero di sigarette fumate (41,8% nel 2014 rispetto al 67,3% nel 2013). Un quarto dei fumatori di e-cig, poi, dichiara di non aver modificato le proprie abitudini tabagiche, aggiungendo quindi l’uso della e-cig allo stesso numero di sigarette tradizionali fumate (25,1% nel 2014 , 22,1% nel 2013). Un dato nuovo nel 2014 e’, invece, l’1,7% di intervistati che ha dichiarato di aver aumentato le sigarette, pur fumando quella elettronica, e di chi ha iniziato a fumare sigarette tradizionali sebbene prima non avesse il vizio (12,1%).