In mostra a Udine l’avventura dell’uomo nello spazio

nasa udineDai sogni di Verne ai primi esperimenti di von Braun fino alle navicelle Apollo e Sojuz passando per la stazione spaziale Mir e gli Shuttle di ultima generazione: e’ la mostra-evento ‘Gateway to space’ che, a Udine, fino al 31 luglio, accompagnera’ i visitatori in quella che e’ stata la piu’ straordinaria avventura umana, la conquista dello spazio. In mostra ci sono piu’ di cento pezzi originali arrivati in Friuli dalla Nasa, piu’ alcuni simulatori che stanno gia’ facendo impazzire i ragazzi delle scuole italiane in visita alla rassegna. Entrando in macchine sofisticatissime si puo’ lavorare come si fosse in assenza di gravita’, cioe’ come operavano gli astronauti americani o sovietici che da Gagarin in poi si sono alternati nella corsa per la “conquista” della Luna. E in mostra ci sono anche due frammenti di suolo lunare che tutti ovviamente si affrettano a toccare (si dice porti fortuna), piu’ un pezzo di meteorite anch’esso al centro delle attenzioni dei visitatori. La mostra e’ corredata da pannelli che illustrano sia dal punto di vista storico, sia tecnico, le varie fasi della conquista della Luna, ma anche gli aspetti materiali che gli astronauti hanno dovuto superare nelle loro straordinarie avventure. Il tutto, poi, e’ corroborato da bellissime gigantografie della Terra riprese dalla Luna o dallo spazio, che stringono veramente il cuore. Una parte non secondaria della rassegna e’ invece dedicata alle tute e al modo di vivere nello spazio, con particolari anche inediti sui problemi che hanno dovuto affrontare gli astronauti. Il visitatore poi potra’ toccare con mano il disorientamento che si prova durante il vorticoso rientro nell’atmosfera terrestre e, infine, con il “Five degrees of freedom” vivra’ l’esperienza del volo in una capsula lunare, in totale assenza di gravita’. Una mostra da vedere e da ‘toccare’ che in luglio vivra’ il suo momento topico con le feste per il 45/o anniversario dello sbarco sulla Luna. “L’obiettivo della mostra – ha spiegato all’inaugurazione Jose Arajuio, direttore esecutivo di Gateway to space – e’ di mettere alla portata di tutti un universo che mischia scienza, tecnologia, avventura e tanti punti interrogativi, cui si continua ancora a tentare di trovare risposte. La mostra – ha concluso – e’ un ottimo esempio di edutainment, che mischia con successo didattica e intrattenimento rendendoli una esperienza di grande valore per appassionati, studenti e famiglie e alla portata di tutti”.