Un morto, due persone arrestate con l’accusa di aver appiccato il fuoco. E le fiamme che continuano a bruciare migliaia di ettari di terreno, nella contea di San Diego. Questa la situazione nel sud della California, dove da martedì i vigili del fuoco sono impegnati per spegnere un vasto incendio. Più di 12.000 famiglie hanno ricevuto l’ordine di evacuazione.
Robbie Richard, dei pompieri di San Marcos, ha spiegato che le temperature record e i venti molto forti rendono il lavoro particolarmente difficile: “Abbiamo temperature che toccano i 38 gradi e il terreno è già estremamente secco”. Proprio l’area di San Marcos è quella che preoccupa di più, dove le fiamme sono ancora fuori controllo. Un corpo carbonizzato è stato trovato dai vigili del fuoco. Vanno avanti intanto le indagini: un diciannovenne e un diciassettenne sono stati arrestati dalla polizia di Escondido perché sospettati di aver appiccato il fuoco.
Gli incendi si sono sviluppati nella zona tra Los Angeles e San Diego: oltre alle case sono andati distrutti un deposito di armi, una scuola, varie linee elettriche. Il parco di Legoland è stato evacuato e oggi resterà ancora chiuso. In totale sono andati in fumo più di 4.000 ettari.
Incendi in California: una vittima e due persone in arresto per aver appiccato il fuoco


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?