Incubo allagamenti nei territori costieri: domani a Ravenna un workshop per fare il punto della situazione

MeteoWeb

coste_romagnaIn occasione del festival ecologico “Ravenna 2014 – Fare i conti con l’ambiente” che si svolge nella città romagnola dal 21 al 23 maggio, è previsto per venerdì ore 14.30 nella sala 5 presso la sede della Confcooperative (Via Di Roma, 108),  un workshop, in collaborazione con l’Ordine dei geologi dell’Emilia Romagna, dal titolo Le problematiche geologiche nelle aree di costa: Ambiente e Fragilità dei Sistemi Costieri che prefigge lo scopo di fornire una rapida e schematica panoramica sulla situazione delle coste italiane. Nel nostro paese il fenomeno dell’innalzamento del livello del mare è infatti aggravato dal fatto che, tranne poche eccezioni, le coste della penisola sono interessate da lenti moti di subsidenza, sia per dinamiche geologiche naturali, sia per le attività umane. Il ruolo del geologo nel fornire una corretta conoscenza dei fenomeni, dei possibili scenari futuri e delle tecniche di prevenzione è fondamentale per aiutare non solo a comprendere le dinamiche in atto ma anche per  aiutare i territori coinvolti ad adottare le soluzioni migliori di intervento.

Negli ultimi mesi assistiamo con sempre maggiore frequenza a notizie relative a fenomeni naturali estremi, come ad esempio le bombe d’acqua recenti nelle Marche, le varie esondazioni/alluvioni ed i gravi dissesti idrogeologici che hanno flagellato il territorio Italiano ed Europeo, o anche gli sciami sismici ed altri numerosi eventi naturali di grande energia ed impatto su persone, territori e infrastrutture.

A tali notizie si affiancano numerose pubblicazioni – più o meno scientifiche – che mirano a fornire ipotesi esplicative dei fenomeni o scenari e previsioni delle future evoluzioni, a volte aumentando il grado di inquietudine della popolazione residente ed insinuando in modo semplicistico il sospetto su colpevoli e responsabili. Il ruolo della stampa diventa fondamentale nella diffusione di una comunicazione corretta, tempestiva e capillare che aiuti la popolazione non solo ad interpretare tali fenomeni ma soprattutto a rilanciare il ruolo politico-istituzionale d’avanguardia sui temi ambientali.

L’Ordine dei Geologi sia con le sue ramificazioni territoriali regionali sia con la struttura centrale nazionale, desidera contribuire in modo obiettivo ad una più ampia e articolata divulgazione delle informazioni sui temi geologici, sismici ed ambientali.

Tale condivisione è utile a comprendere meglio sia cosa sta succedendo sia cosa potenzialmente ci si possa aspettare nei prossimi anni anche alla luce dei cambiamenti climatici in atto: infatti, la divulgazione scientifica nei confronti delle popolazioni è uno dei migliori strumenti per contrastare il degrado territoriale e prevenire (o almeno cercare di farlo), i futuri disastri.

L’iniziativa del 23 maggio è quindi è da inquadrarsi proprio nel tentativo dell’ordine regionale dei Geologi dell’Emilia Romagna di diffondere e far comprendere, grazie a competenti ricercatori e studiosi italiani, i delicati equilibri (sismico compreso) presenti sui sistemi di costa e su porzioni di territorio strategiche per questa regione italiana.

La conoscenza dell’ambiente e la comprensione delle dinamiche in essi in atto è il contributo che la Geologia ha dato e dà a chi intende gestire il territorio in modo corretto e sostenibile.