L’Italia si tinge di verde nella giornata dei parchi: tante iniziative da nord a sud

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parco-nazionale-gran-paradisoUn cartellone di eventi che unisce tutta la Penisola, dal Trentino alla Sicilia, attraverso la rete dei parchi italiani: un’area protetta di tre milioni di ettari, oltre il 10% del territorio nazionale. Sabato 24 maggio il Belpaese si tinge di verde per celebrare la Giornata europea dei parchi e invita i cittadini a trascorrere qualche ora all’aria aperta con piu’ di 150 escursioni, mostre e concerti. Indetta dalla Federazione europea dei parchi nel giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo, la giornata punta a sensibilizzare sull’importanza di tutelare le aree verdi. In Italia quest’anno i festeggiamenti si arricchiscono grazie a un accordo tra Federparchi e l’Associazione parchi e giardini d’Italia. Con il progetto ‘Italia Natura d’Europa’ si potra’ fruire anche dei giardini visitabili. Ad aderire sono una quarantina, da Villa Pisani a Padova all’orto botanico dell’universita’ di Catania, passando per la Villa Gregoriana di Tivoli. I giardini si uniscono cosi’ al fitto programma che gia’ da oggi e fino agli inizi di giugno animera’ i parchi nostrani. Si va dalle escursioni maremmane in canoa, a cavallo e in carrozza al chiaro di luna, ai concerti di musica al tramonto nel parco regionale della Vena del Gesso Romagnola e ai dibattiti sull’Etna a Nicolosi (CT). parco nazionale del MercantourE poi gite in battello e picnic alla foresta dei Lama di Santa Sofia (FC), rafting sul fiume Lambro e passeggiate notturne per i bambini alla scoperta delle lucciole a Sesto San Giovanni (MI). Gli eventi, spiega il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, puntano a ”rimettere al centro dell’attenzione il ruolo dei parchi, che non e’ solo la conservazione della biodiversita’, ma anche quello di attrazione turistica e quindi di sviluppo dell’economia”. Secondo il Wwf, tuttavia, i 23 parchi nazionali ”sono a rischio paralisi. Da un lato sono quasi tutti privi dei consigli direttivi, e dall’altro stanno subendo tagli cosi’ pesanti nei finanziamenti dello Stato da mettere in pericolo la possibilita’ di fare interventi concreti a tutela della natura”. Per questo l’associazione chiede al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti di ”procedere rapidamente” con le nomine, e al governo di non penalizzare ulteriormente il ministero, passato a un bilancio di 500 milioni di euro dagli 1,2 miliardi del 2010.