Frane, tante e diffuse nel territorio pesarese dopo il maltempo di ieri, che ha colpito soprattutto l’area tra le due citta’ capoluogo. La macchina operativa e’ ancora all’opera, perche’ nella notte ci sono stati diversi smottamenti. La frana piu’ consistente si registra a Sorbolongo, nella zona di Barchi: oltre 150 metri di terra venuta giu’ dalla collina e la prima stima e’ di 800 mila euro per ripristinare le condizioni originarie. I cantonieri della Provincia di Pesaro-Urbino segnalano altre frane a Scotaneto, dove e’ anche stata chiusa la strada, Isola del Piano, Petriano, Sassocorvaro, San Donato e Uditore. E’ bloccata anche la strada a Montecalende, una frazione di Urbino. Il livello dei fiumi e’ sceso e la portata del Foglia si attesta sui 300 metri cubi al secondo, contro i 450 metri cubi di ieri. Nella notte si e’ registrato anche un black out nella zona di Carignano, dove lo storico Mulino Ciavarini ei’ stato sommerso d’acqua dopo l’esondazione del torrente Bevano. La situazione si va, comunque, normalizzando, tanto che il reparto operativo dei vigili del fuoco ha inviato una squadra e un’autopompa a Senigallia, dove l’emergenza e’ piu’ forte.
Maltempo Pesaro-Urbino: si lavora su frane e smottamenti



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