Medicina: il dolore si trasforma in malattia per il 26% degli italiani

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mal di schienaIl dolore che si trasforma da semplice sintomo a vera propria malattia. Un problema che affligge il 20% degli europei e il 26% degli italiani, con un impatto sui sistemi sanitari del Vecchio Continente pari a 300 miliardi di euro l’anno. Sara’ questo il fil rouge di un incontro scientifico con un nuovo ‘format’: si apre oggi a Minorca il World Medicine Park, che si propone come primo parco multidisciplinare delle scienze mediche. Fino all’11 maggio, la perla delle Isole Baleari diventa un ‘campus’ globale della medicina: ospitera’ oltre 1.200 specialisti di discipline eterogenee per discutere i molteplici aspetti della Salute, all’insegna di un approccio sempre piu’ olistico al paziente. Molti gli italiani presenti. Tema conduttore di questa prima edizione: la gestione della malattia dolore. E grazie a un’innovativa ‘App’, le sessioni di lavoro diventano interattive, permettendo un’effettiva condivisione di idee ed esperienze cliniche. Un format innovativo, che punta inoltre a favorire il confronto tra ricerca, industria e medicina. Nell’ottica della multidisciplinarieta’, oltre a quello sul dolore e’ previsto anche un forum parallelo dedicato agli argomenti piu’ dibattuti della pediatria.  “Il World Medicine Park nasce come evoluzione del Multidisciplinary Mediterranean Pain Forum organizzato negli ultimi 8 anni qui a Minorca”, dichiara Jordi Moya Riera, presidente del congresso e della World Health Association, che promuove l’incontro. “Siamo passati da un evento che radunava i piu’ importanti esperti mondiali di analgesia – aggiunge – a un format in cui a confrontarsi sono specialisti piu’ eterogenei. Vogliamo sviluppare nuovi paradigmi per la corretta gestione della Salute intesa nel senso piu’ multidisciplinare possibile. Il dolore e’ un ottimo punto di partenza, perche’ rappresenta il caso per eccellenza in cui un approccio sistemico al malato fa la differenza. E Minorca e’ la cornice ideale per questa prima edizione del parco, perche’ oltre a essere stata insignita nel 2013 del titolo di ‘Isla sine dolore’, ha da sempre una specifica sensibilita’ verso le tematiche legate alla Salute”. “Tratto comune a tutte le discussioni ed elemento distintivo del World Medicine Park rispetto agli altri convegni medici, e’ il ruolo preponderante giocato dalle tecnologie digitali e dalle applicazioni per dispositivi mobili”, sottolinea Guido Fanelli, professore ordinario di Anestesiologia e rianimazione all’Universita’ di Parma. “Grazie all’impiego diffuso delle moderne tecnologie e all’elevata interazione tra i presenti – evidenzia – possiamo per la prima volta parlare di un congresso davvero ‘social’. I partecipanti potranno, infatti, formulare domande in tempo reale ai relatori e avere risposte, ma il flusso di comunicazione sara’ anche in senso inverso: per coinvolgere maggiormente l’uditorio nell’esame dei casi clinici, i relatori interpelleranno la platea e a ogni step dell’analisi reindirizzeranno la discussione in base al feedback ricevuto”.