Medicina: riabilitato il gas esilarante come anestetico in chirurgia

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gas esilaranteUn nuovo studio australiano ha ‘scagionato’ il gas esilarante, o protossido di azoto, come anestetico in chirurgia, dalle accuse di causare un piu’ alto tasso di complicazioni, fra cui attacchi cardiaci e ictus. Mentre studi passati hanno anche collegato il protossido di azoto a una serie di effetti collaterali come nausea, vomito e infezioni nelle ferite, inducendo gli anestesisti a usare nuovi farmaci piu’ costosi, lo studio di sei anni su oltre 7000 pazienti di 45 ospedali in Australia, Nord America, Asia ed Europa, dimostra che il gas e’ sicuro. “I pazienti non corrono maggiori rischi di complicazioni quando e’ somministrato protossido di azoto piuttosto che un altro anestetico” ha detto il responsabile dello studio Paul Myles, direttore di anestesia e medicina perioperativa dell’Alfred Hospital di Melbourne, alla conferenza annuale dell’Australian and New Zealand College of Anaesthetists in corso a Singapore. “Il rischio di attacchi cardiaci, ictus o infezioni e’ molto basso e non e’ aggravato dall’anestetico”, ha spiegato. “Il protossido di azoto e’ a basso costo e facile da usare, e poiche’ e’ in uso gia’ da 160 anni, questi risultati sono molto rassicuranti per chi si sottopone a chirurgia e per gli anestesisti che vogliono usarlo piu’ spesso”, ha aggiunto Myles, ricordando che oltre 230 milioni di persone nel mondo subiscono operazioni chirurgiche ogni anno.