Sull’Europa persiste ancora un vasto blocco della circolazione atmosferica operato dalla presenza di un imponente promontorio anticiclonico di blocco, che dalla Romania e dall’Ucraina si estende fino alle Repubbliche Baltiche e al settore più occidentale della Russia europea, con massimi di geopotenziale in quota davvero molto elevati che costringono il ramo principale del “getto polare” ad innalzarsi verso le alte latitudini, scorrendo a gran velocità sopra i cieli della Russia europea e degli Urali. Questo possente anticiclone di blocco sulla Russia ergerà un vero e proprio muro nei confronti dell’umido flusso zonale atlantico che si troverà impossibilitato di proseguire la sua marcia verso l’Europa, arrestandosi al traverso dell’Europa centro-orientale. Al contempo l’anticiclone nord-africano, che nei giorni scorsi aveva garantito una certa stabilità sul bacino centrale del mar Mediterraneo, tende ad evolvere verso est, puntando in direzione della Grecia e del mar Egeo. Più ad ovest troviamo un asse di saccatura, piuttosto modesto, che affondo con i propri elementi fino al bacino centro-occidentale del mar Mediterraneo, associandosi ad un sistema frontale, a prevalente carattere caldo, che dal medio-basso Tirreno si estende verso le nostre regioni settentrionali.
Questo sistema frontale, inserito in mezzo ad una avvezione calda pre-frontale attiva nei bassi strati, è caratterizzato da una scarsissimo “gradiente barico”, ma da un significativo “gradiente termico verticale”, incentivato dall’afflusso nella media troposfera di masse d’aria decisamente più fredde e umide, di origine nord Atlantica, che rischiano di attivare una attività convettiva sparsa, specialmente lungo il settore del medio-basso Tirreno, e dalla prossima serata pure sulla Sicilia, dove non si possono escludere rovesci a carattere isolato. Nel corso della giornata di domani il sopra citato sistema frontale, sotto la spinta di un ramo secondario del “getto polare” che riuscirà a penetrare all’interno del Mediterraneo, assumendo una direttrice prevalentemente sud-occidentale, si allontanerà verso la Grecia settentrionale e i Balcani. La parte terminale di questo sistema frontale, nel corso della mattinata di domani, persisterà ancora fra la Sicilia orientale e la bassa Calabria, dove potrebbero manifestarsi delle isolate piogge. Tuttavia la presenza di uno spiccato “gradiente termico verticale” sulle regioni nord-occidentali, visto il passaggio di isoterme sui -15°C -16°C alla quota di 500 hpa, dovrebbe incentivare lo sviluppo di una discreta attività “termoconvettiva” nelle ore centrali del giorno, con la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi che potranno dare la stura a dei rovesci e temporali sparsi pomeridiani, ben localizzati fra Valle d’Aosta e alto Piemonte. Sulle rimanenti regioni, a causa del rialzo dei valori di geopotenziale, il tempo tenderà temporaneamente a stabilizzarsi, con ampi spazi soleggiati che si faranno strada al passaggio di annuvolamenti medio-alti e velature, capaci di velare in parte la coltre celeste. Ma nel corso di domenica la circolazione depressionaria che si avvicinerà al Canale della Manica tenderà parzialmente a sfaldarsi, presentando un sistema frontale che scivolerà sulla Francia e sul nord della Spagna, con un “transiente” che entro la serata di domenica tenderà ad entrare sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, interessando più da vicino dapprima le regioni di nord-ovest, ed in seguito il resto delle regioni settentrionali e la Sardegna, dove si assisterà ad una nuova fase di destabilizzazione atmosferica. Una residua instabilità, di tipo “termoconvettivo“, persisterà pure su buona parte dell’Appennino meridionale, con possibili rovesci e temporali isolati in formazione sui rilievi più interni di Campania, Molise, Abruzzo e Lazio.
PREVISIONI
SABATO 24 MAGGIO 2014
Al mattino prevarranno cieli in larga parte poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi con ampi spazi soleggiati lungo le regioni settentrionali e su buona parte di quelle centrali. In tarda mattinata annuvolamenti a prevalente carattere cumuliforme cominceranno a svilupparsi sui rilievi e aree pedemontane di Valle d’Aosta e alto Piemonte. Cieli da parzialmente nuvolosi a nuvolosi sulle regioni meridionali. Una maggiore copertura nuvolosa in mattinata insisterà fra la Sicilia orientale e la bassa Calabria, dove potrebbero manifestarsi delle isolate piogge.
Nel pomeriggio un po’ d’instabilità “termoconvettiva” s’inizierà a manifestare sui rilievi e aree pedemontane di Valle d’Aosta e alto Piemonte, dove si potranno verificare dei rovesci e temporali sparsi che si localizzeranno soprattutto nelle aree pedemontane del Piemonte settentrionale. Cieli tendenti a spaziare dal poco nuvoloso al parzialmente nuvoloso o nuvoloso, domineranno il pomeriggio su gran parte delle regioni settentrionali e su quelle centrali. Tempo maggiormente soleggiato si avrà sulla Sardegna, come fra Toscana, Lazio, Campania e coste della Calabria tirrenica. Ancora un po’ di nubi sparse transiteranno fra la bassa Calabria e la Sicilia, ma solo su quest’ultima si potranno verificare occasionali scrosci di pioggia, peraltro molto ben localizzati. In serata ampie schiarite, con spazi di cielo sereno, si apriranno su buona parte delle regioni meridionali.
DOMENICA 25 MAGGIO 2014
Al mattino la copertura nuvolosa tenderà gradualmente ad aumentare a partire da Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e ovest della Lombardia, con cieli pronti a spaziare dal parzialmente nuvoloso all’irregolarmente nuvoloso. Ampi spazi soleggiati, con in larga parte poco nuvolosi o al più parzialmente nuvolosi, persisteranno sul resto delle regioni settentrionali e centrali. Nubi alte e stratiformi sorvoleranno la Sardegna nel corso della mattinata. Condizioni di sostanziale stabilità perdureranno su buona parte delle regioni meridionali, salvo il passaggio di nubi sparse e velature fra Puglia, Calabria e sulla Sicilia orientale.
Nel pomeriggio ulteriore aumento della copertura nuvolosa fra Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia ed ovest dell’Emilia, dove in serata si potranno verificare delle piogge di debole e moderata intensità. La nuvolosità si propagherà anche al Veneto e al resto dell’Emilia e su parte della Romagna. Cieli da poco nuvolosi a parzialmente nuvolosi prevarranno sul resto delle regioni centrali e su quelle meridionali. Nel corso del pomeriggio dell’instabilità “termoconvettiva” si manifesterà su molte aree dell’Appennino meridionale, con possibili rovesci e temporali isolati in formazione sui rilievi più interni di Campania, Molise, Abruzzo e Lazio.
Sono attese in significativa diminuzione sulle regioni meridionali e centrali. Domenica le temperature massime subiranno una diminuzione sulle regioni di nord-ovest, mentre lievi aumenti, dopo la diminuzione di domani, sono attesi sulle meridionali.
VENTI
Domani spireranno prevalentemente deboli dai quadranti settentrionali. Una ventilazione dai quadranti meridionali comincerà ad attivarsi sul mar Ligure, mentre sostenuti venti da Est e E-NE soffieranno sul Canale di Sicilia e basso Ionio. Domenica i venti si disporranno principalmente dai quadranti settentrionali, con locali rinforzi da N-NE sul settore occidentale del medio-basso Tirreno, mentre una sostenuta ventilazione orientale rimarrà attiva fra il Canale di Sicilia e il basso Ionio, interessando marginalmente le coste del ragusano, siracusano e catanese, con venti da E-NE ed Est.
MARI
Domani si presenteranno da poco mossi a mossi. Domenica tutti i mari si presenteranno generalmente mossi, solo il Canale di Sicilia e il basso Ionio potranno risultare localmente molto mossi a largo, con onde alte più di 1.5 metri a largo.



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