Meteo Weekend: sostanziali condizioni di stabilità sulle regioni del centro-sud, domenica occhio ai temporali fra Alpi e regioni settentrionali

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12838911435_878ed60c8c_cFinalmente, dopo fine settimana guastati da piogge e temporali, il secondo weekend di Maggio si aprirà all’insegna di condizioni atmosferica sostanzialmente stabili e soleggiati su gran parte del nostro territorio nazionale, salvo il passaggio di una maggiore copertura nuvolosa tra Alpi e Prealpi. Osservando la situazione sinottica sull’area euro-atlantica notiamo un abbassamento, anche significativo, del flusso perturbato principale che scorre sopra l’Atlantico settentrionale, poco sopra i 40° di latitudine nord. La parte più meridionale del flusso occidentale, proveniente dall’Atlantico, entrando sul settore più settentrionale del bacino del Mediterraneo tende a presentare un “delta” (diramazione del ramo del “getto” in due rami secondari) a ridosso dell’Italia. Da questo “delta”, posizionato al traverso dell’Italia, si dipana un ramo settentrionale che dai Balcani tende a risalire fino alla Russia europea, dopo aver attraversato i cieli di Romania, Ucraina e Bielorussia, delimitando il bordo occidentale di una robusta area anticiclonica, attestata con massimi al suolo di oltre i 1034-1035 hpa fra il sud della Russia europea e il settore più occidentale del Kazakistan.

20140509_120144_Richtone(HDR)Il ramo più meridionale, una volta fuoriuscito dal “delta”, scivola sullo Ionio, andando ad alimentare il modesto “CUT-OFF” che dal mar Ionio si muove in direzione della Grecia meridionale, imprimendo un certo “forcing” dinamico nell’alta troposfera che terrà vivo l’invorticamento alle quote superiori. In tale contesto quasi tutte le regioni italiani rimangono sotto l’influenza di un modesto promontorio anticiclonico sub-tropicale oceanico, che dalle medie latitudini atlantiche, attraverso il Portogallo e la Spagna, preme verso il bacino centrale del mar Mediterraneo, determinando su quest’ultimo un significativo aumento del geopotenziale nella media troposfera. Solo le regioni ioniche, inclusa la Puglia, fino alla prossima nottata, continueranno ad essere interessate, seppur marginalmente, dalla debole circolazione ciclonica facente capo al “CUT-OFF”, in fase di allontanamento verso la Grecia meridionale e l’isola di Creta.

2Nel corso della giornata di domani l’ulteriore aumento del geopotenziale, nella media troposfera, su tutto il bacino centrale del mar Mediterraneo, contribuirà a rafforzare la stabilità atmosferica su quasi tutte le nostre regioni, garantendo condizioni climatiche prevalentemente soleggiate, in un contesto sempre più caldo durante le ore centrali del giorno. Solo fra le Alpi e le Prealpi, infiltrazioni di aria più fresca e umida temperata oceanica, nella media troposfera, potranno essere più che sufficienti per destabilizzare l’atmosfera nelle ore centrali del giorno, agevolando lo sviluppo di isolati addensamenti cumuliformi sui rilievi, e zone pedemontane, capaci di dare la stura a locali rovesci di pioggia e qualche temporale, di breve durata, in rapido esaurimento entro sera. Solo nella giornata domenicale, un po’ d’instabilità andrà ad accentuarsi lungo le regioni più settentrionali, sfiorate dal passaggio della coda di un fronte freddo collegato ad una depressione extratropicale, sui 1000 hpa, che dal nord dell’Inghilterra si sposterà sul mar del Nord.

17Il passaggio della coda di questo fronte freddo, durante la giornata di domenica, produrrà un significativo incremento della nuvolosità su tutte le regioni settentrionali, dal Piemonte al Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli, ma con fenomeni relegati principalmente sui rilievi alpini e prealpini, dove già dalla tarda mattinata si potranno verificare delle piogge e dei rovesci temporaleschi, maggiormente probabili fra Alto Adige, Dolomiti e rilievi di Veneto e Friuli. Nel pomeriggio, non appena la coda del fronte freddo si sarà allontanata verso l’Austria e la Slovenia, favorendo la parziale intrusione di masse d’aria più fredde atlantiche nella media atmosfera che acuirà il “gradiente termico verticale” sull’alta pianura Padana, una moderata attività convettiva (supportata dalla “termoconvenzione”) s’innescherà anche lungo la Brianza e le pianure dell’alto Veneto, ponendo le basi per la formazione di locali “Cellule temporalesche”, che dal comasco, bergamasco e bresciano si sposteranno verso il veronese e il vicentino, dando la stura a dei brevi rovesci e temporali, a tratti anche di moderata intensità.

08Ma i temporali più intensi dovrebbero interessare Alto Adige, Dolomiti e i rilievi di Veneto e Friuli, dove nel pomeriggio domenicale si potrebbero attivare fenomeni anche di moderata intensità, che potrebbero durare fino alla successiva serata, prima di un graduale miglioramento. Sul resto delle regioni settentrionali si assisterà al transito di una nuvolosità (in prevalenza medio-alta) a tratti piuttosto diffusa ma che non dovrebbe portare fenomeni degni di nota, salvo un apprezzabile diminuzione delle temperature, di circa -2°C -3°C, che torneranno a riportarsi in linea con le medie di Maggio, rendendo il clima piuttosto piacevole. Sulle rimanenti regioni, salvo dei passaggi nuvolosi fra Toscana, Marche, Umbria e alto Lazio, regnerà una curvatura anticiclonica che assicurerà una certa stabilità, con cieli in larga parte poco nuvolosi, o al più parzialmente nuvolosi, in un contesto termico quasi dal sapore estivo.

01PREVISIONI

SABATO 10 MAGGIO 2014

Al mattino prevarranno cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi sulle regioni settentrionali e centrali, salvo il passaggio di nubi sparse lungo tutta l’area alpina e prealpina, dove i cieli si presenteranno parzialmente nuvolosi, o localmente nuvolosi. L’alta pressione assicurerà una moderata stabilità pure sulle regioni meridionali e nelle isole maggiori, dove prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi, salvo occasionali e trascurabili velature di passaggio in quota.

Nel pomeriggio l’instabilità andrà a crescere lungo la fascia alpina e prealpina, dove nel corso del pomeriggio cominceranno a svilupparsi addensamenti cumuliformi sui rilievi, e zone pedemontane, capaci di dare la stura a locali rovesci di pioggia e qualche temporale, di breve durata, in rapido esaurimento entro sera. I rovesci pomeridiani saranno maggiormente probabili sui rilievi del Piemonte e sul Trentino Alto Adige. Qualche annuvolamento, in prevalenza alto e stratiforme, nel corso del pomeriggio transiterà sopra la pianura Padana. Prevalenza di tempo stabile e soleggiato sulle regioni centrali e meridionali, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi. Il bel tempo la farà da padrone pure sulle isole maggiori, con cieli in larga parte sereni o al più poco nuvolosi.

 

L'esteso fronte "anabatico" rimasto semi-stazionario al traverso dell'Europa centro-orientale
L’esteso fronte “anabatico” rimasto semi-stazionario al traverso dell’Europa centro-orientale

DOMENICA 11 MAGGIO 2014

Al mattino un significativo incremento della nuvolosità si verificherà su tutte le regioni settentrionali, dal Piemonte, alla Lombardia, Emilia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli, senza fenomeni degni di nota. Un peggioramento, nel corso della mattinata, si farà strada sui rilievi alpini e prealpini, dove già dalla tarda mattinata si potranno verificare delle piogge e dei rovesci temporaleschi, maggiormente probabili fra Alto Adige, Dolomiti e rilievi di Veneto e Friuli, con la formazione di imponenti cumulonembi, ben supportati dal “forcing” orografico indotto dagli stessi rilievi. Delle nubi sparse, nel corso della mattinata, cominceranno a transitare pure fra Toscana, Marche, Umbria e alto Lazio, con cieli tendenti al parzialmente nuvoloso o nuvoloso. Sul resto delle regioni centrali e meridionali prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato, con cieli in larga parte sereni o poco nuvolosi. Stabilità e clima leggermente caldo e soleggiato pure sulle isole maggiori.

Nel pomeriggio tempo marcatamente instabile lungo la fascia alpina e prealpina, con piogge, rovesci e temporali sparsi che saranno maggiormente probabili fra Alto Adige, Dolomiti e rilievi di Veneto e Friuli. Ma nel corso del pomeriggio dei temporali, seppur a carattere decisamente più isolato, potranno scoppiare anche tra la Brianza e le pianure dell’alto Veneto. Il grosso dei fenomeni, dal comasco, bergamasco e bresciano si sposteranno verso il veronese e il vicentino, dando la stura a dei brevi rovesci e temporali, a tratti anche di moderata intensità. Sul resto delle regioni settentrionali si assisterà al transito di una nuvolosità (in prevalenza medio-alta) a tratti piuttosto diffusa ma che non dovrebbe portare fenomeni degni di nota. Nel corso del pomeriggio passaggi nuvolosi medio-alti interesseranno la Toscana, le Marche, l’Umbria e l’alto Lazio. Sulle restanti regioni la protezione offerta dal campo anticiclonico assicurerà una certa stabilità, con cieli in larga parte poco nuvolosi, o al più parzialmente nuvolosi, in un contesto termico quasi dal sapore estivo.

00TEMPERATURE

Sono attese in significativo aumento nei valori massimi sulle regioni centrali e meridionali, mentre domenica una diminuzione, di circa -2°C -3°C, è attesa sulle regioni settentrionali, in particolare sulle regioni di nord-est dove tornerà un po’ più di fresco.

VENTI

Domani soffieranno da deboli a moderati dai quadranti settentrionali, con locali rinforzi sullo Ionio. Domenica la ventilazione comincerà a disporsi dai quadranti sud-occidentali, andandosi gradualmente a rinforzarsi fra il mar Ligure e l’alto Tirreno. Dal pomeriggio di domenica una sostenuta ventilazione occidentale dal golfo del Leone s’inserirà sul mar di Corsica, mar di Sardegna, basso mar Ligure, “canalizzandosi” per bene dentro le Bocche di Bonifacio, dove si attiverà una ventilazione piuttosto sostenuta da O-SO.

MARI

Domani si presenteranno dal poco mossi al mosso, soprattutto lo Ionio a largo. Nella giornata di domenica, con il rinforzo dei venti da SO e O-SO, un aumento del moto ondoso è atteso fra mar di Corsica, mar di Sardegna, basso mar Ligure e alto Tirreno, che da mossi tenderanno a divenire molto mossi dal pomeriggio/sera, con onde di “mare vivo” che potranno raggiungere i 1.8-2-0 metri tra mar di Corsica e mar di Sardegna.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

In settimana un po’ d’instabilità andrà ad interessare le regioni adriatiche per lo scivolamento di una perturbazione dall’area carpatico-danubiana che arrecherà dei rovesci e dei temporali sparsi, fra martedì e mercoledì, lungo le regioni del medio-basso Adriatico e il centro-sud peninsulare. Ma da mercoledì il bel tempo prenderà nuovamente il sopravento un po’ su tutte le regioni, con rovesci e temporali relegati nelle aree più interne dell’Appennino, durante le ore pomeridiane.