Meteo Weekend: tanti temporali di calore sui rilievi, da domenica nubi in aumento al sud e sulla Sicilia per un fronte dal nord Africa

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image1Analizzando la situazione sinottica sul vecchio continente notiamo come un po’ tutto il vecchio continente sia interessato da una “lasca” circolazione ciclonica che presenta due differenti minimi barici. Il primo lo ritroviamo posizionato a ridosso del golfo di Biscaglia, mentre un secondo minimo depressionario è localizzato sulla Scandinavia. Ad ovest, verso l’area Atlantico, troviamo in azione il promontorio anticiclonico delle Azzorre che protende i propri elementi verso la Gran Bretagna, con un cuneo stabilizzante allungato verso nord-est. Sul comparto orientale del vecchio continente troviamo sempre in azione il robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale, da almeno due settimane resosi quasi semi-stazionario fra il Kazakistan occidentale e il settore orientale della Russia europea. Questo imponente anticiclone di blocco continua ad essere alimentato dalla risalita di masse d’aria calde e secche, d’estrazione temperata calda continentale, che dalle steppe del Kazakistan occidentale e dalle pianure Caspiche risale in direzione della Russia europea e le Repubbliche Baltiche, dove continua la lunga fase di caldo e temperature largamente sopra le medie del periodo, coadiuvata da una costante ventilazione da SE e E-SE che spira in direzione del Baltico e della Svezia meridionale. Pertanto il prossimo weekend, vista la cronica assenza di una solida figura anticiclonica capace di garantire condizioni di piena stabilità, sarà notevolmente influenzato dall’instabilità “termoconvettiva”, che nelle ore centrali del giorno scoppierà di colpo sui rilievi interno di Alpi, Prealpi e Appennino, per poi sconfinare sulle sottostanti aree di pianura e lungo la costa, apportando fenomeni, localmente anche di moderata intensità.

CNMC_MET_201405301430_ITARSS_CP0H0H09_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@Nel corso del weekend le infiltrazioni di aria più fredda alle quote superiori della troposfera e la presenza ad una circolazione dei venti ancora piuttosto “lasca” nei medi e bassi strati, continuerà a favorire la genesi di significative cumulogenesi di origine “termoconvettiva” che daranno la stura a rovesci e temporali di calore, maggiormente frequenti nelle ore pomeridiane lungo le zone alpine, prealpine e sui rilievi più interni della dorsale appenninica, dove si potranno originare fenomeni localmente di moderata intensità che nel corso della giornata sconfineranno sulle pianure di Piemonte, Lombardia, Emilia. Ma nel corso del pomeriggio i temporali di calore più intensi si svilupperanno lungo i rilievi più interni di Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata, con la stura di forti rovesci e temporali distribuiti in maniera irregolare sul territorio. Sulle restanti regioni prevarranno cieli in larga parte parzialmente nuvolosi, o al più nuvolosi, con tendenza ad ampie schiarite dal pomeriggio/sera. La giornata di domenica sarà ancora una volta caratterizzata da condizioni di prevalente instabilità pomeridiana, con piogge e temporali pronti a scoppiare all’improvviso  lungo le zone alpine, prealpine e sui rilievi più interni della dorsale appenninica, dove si genereranno imponenti cumulogenesi di carattere termico, pronte ad evolvere in grosse “Cellule temporalesche” di chiara matrice “termoconvettiva”.

19Ma sulle regioni meridionali, ad iniziare dalla Sicilia e dalla Campania, durante la giornata si assisterà ad un progressivo aumento della copertura nuvolosa, dapprima medio-alta, a seguito dello sviluppo di una depressione orografica sottovento alla catena montuosa dell’Atlante Telliano. La genesi di questa depressione è da ricondurre al richiamo di aria calda e molto secca sub-tropicale continentale dai quadranti meridionali, che dall’entroterra desertico algerino si espanderà al bacino centro-occidentale del Mediterraneo, muovendosi lungo il bordo orientale di una saccatura atlantica che nella notte fra domenica e lunedì affonderà fino alle coste nord-Africane. Questo flusso meridionale, in sviluppo sul bordo orientale della saccatura atlantica, risalendo verso il Mediterraneo e impattando sulla catena montuosa dell’Atlante Telliano, tenderà ad in vorticarsi, favorendo la formazione di una depressione orografica sottovento all’Atlante. Questa circolazione depressionaria, dalla seconda parte di domenica, tenderà ad interessare da vicino le nostre isole maggiori, richiamando verso di essa una tesa, a tratti sostenuta, ventilazione da E-SE ed Est, che subirà ulteriori rinforzi sul Canale di Sicilia e basso Ionio, per il temporaneo rafforzamento del “gradiente barico orizzontale” fra l’entroterra desertico algerino e i mari che circondano le nostre isole maggiori.

42PREVISIONI

SABATO 31 MAGGIO 2014

Al mattino prevalenza di cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi sulle regioni settentrionali, con tendenza a progressivo aumento della copertura nuvolosa fra Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia, dove nel corso della tarda mattinata si verificheranno delle precipitazioni sparse. In tarda mattinata imponenti annuvolamenti cumuliformi si svilupperanno sui rilievi alpini e prealpini, dando la stura a piogge e rovesci sparsi. Ma anche lungo i rilievi dell’Appennino e sulle aree montuose interne del centro, in tarda mattinata si assisterà ad un rapido aumento della nuvolosità, per la formazione di nubi cumuliformi piuttosto imponenti che potranno dare luogo a rovesci e temporali sparsi, maggiormente probabili lungo i rilievi più interni di Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata. Cieli poco nuvolosi o al più parzialmente nuvolosi fra Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia, per il passaggio di annuvolamenti innocui.

Nel pomeriggio scoppia l’instabilità pomeridiana lungo le zone alpine, prealpine e sui rilievi più interni della dorsale appenninica, dove si origineranno fenomeni temporaleschi localmente di moderata intensità che nel corso della giornata sconfineranno sulle pianure di Piemonte, Lombardia, Emilia. Ma nel corso del pomeriggio i temporali di calore più intensi si svilupperanno lungo i rilievi più interni di Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata, con la stura di forti rovesci e temporali distribuiti in maniera irregolare sul territorio. Temporali piuttosto vivaci sono attesi sulle aree interne di Campania, Molise e Basilicata, dove si attendono rovesci anche forti, accompagnati da una attività elettrica piuttosto sostenuta. I fenomeni temporaleschi sui rilievi si diraderanno progressivamente nel corso della serata, lasciando spazio ad ampie schiarite, mentre i cumulonembi si dissolveranno in banchi di altocumuli dispersi dai venti prevalenti nella media troposfera. Ampie schiarite persisteranno su Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

27DOMENICA 1 GIUGNO 2014

Al mattino prevarranno cieli in larga parte parzialmente nuvolosi o nuvolosi sulle regioni settentrionali, con alternanza fra schiarite e annuvolamenti più o meno marcati. Nel corso della mattinata imponenti annuvolamenti cumuliformi si svilupperanno sui rilievi alpini e prealpini, dando la stura a piogge e rovesci sparsi. Ma anche lungo i rilievi dell’Appennino centro-meridionale si genereranno nubi cumuliformi di grande sviluppo verticale che daranno la stura a rovesci sparsi e temporali, ben localizzati. In tarda mattinata nubi in aumento pure fra Sardegna, Sicilia e Calabria per la risalita di un corpo nuvoloso dal nord Africa.

Nel pomeriggio l’instabilità pomeridiana si attiva sulle zone alpine, prealpine e sui rilievi più interni della dorsale appenninica, dove si origineranno fenomeni temporaleschi localmente di moderata intensità che nel corso della giornata sconfineranno sulle pianure di Piemonte, Lombardia, Emilia. Ma nel corso del pomeriggio i temporali di calore più intensi si svilupperanno lungo i rilievi più interni di Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e Basilicata, con la stura di forti rovesci e temporali. Qualche pioggia potrà sconfinare fin le sottostanti pianure e aree costiere. Si tratterà di fenomeni molto irregolari e distribuiti a macchia di leopardo sul territorio, pronti a diradarsi nel corso delle ore serali. Sulle regioni meridionali invece si registrerà un ulteriore incremento della nuvolosità, in particolare fra Sicilia e bassa Calabria, dove entro sera non sono esclusi nemmeno occasionali deboli precipitazioni sparse.

TEMPERATURE

Non subiranno grosse variazioni di rilievo, a parte un lieve rialzo sulle estreme regioni meridionali e sulla Sicilia.

03VENTI

Domani soffieranno da deboli a moderati dai quadranti nord-occidentali, presentando locali e temporanei rinforzi da NO sul medio-basso Adriatico e il Canale d’Otranto. Domenica la ventilazione dai quadranti settentrionali si andrà ad attenuare su tutti i mari, rimanendo attiva solo fra il medio-basso Adriatico, il Canale d’Otranto e il mar Ionio, dove soffieranno moderati venti da NO. Nel corso del pomeriggio di domenica una ventilazione da E-SE ed Est tenderà a rafforzarsi sul Canale di Sicilia e sul basso Ionio, divenendo sostenuta nel corso della serata successiva.

MARI

Si presenteranno da poco mossi a mossi, con maggiori increspature lungo il medio-basso Adriatico, il Canale d’Otranto e lo Ionio a largo. Domenica sera un rapido aumento del moto ondoso è atteso sul Canale di Sicilia, e dalla nottata successiva pure sul basso Ionio, per il rinforzo della ventilazione orientale.